Alex Zanardi: “La F1 di oggi è noiosa”

Alex Zanardi (©Getty Images)

Alex Zanardi ne è certo. Il miglior modo per la F1 di tornare ai fasti di una volta è concedere maggiore libertà in pista ai piloti.

Sulla scia di quanto dichiarato di recente dall’ex Presidente Ferrari Luca di Montezemolo, il driver e atleta paralimpico si è appellato direttamente alla neo proprietaria Liberty Media chiedendo minor severità degli steward, ormai dal cartellino giallo troppo facile.

“Il Circus di oggi? E’ abbastanza noioso. Sembra che siano i commissari a voler essere le star” –  ha punzecchiato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

“Penso che tutti ricordino il mio sorpasso al limite al cavatappi di Laguna Seca nel 1996 quando correvo in IndyCar. Una manovra del genere non passerebbe mai in F1. Verrebbe immediatamente punita dalla direzione gara” – il suo racconto – “Le regole sono cambiate e così le macchine. Negli anni ’90 gomme e potenza enfatizzavano le abilità di chi era alla guida. I ragazzi di quella generazione erano dei veri artisti del volante”.

“Adesso invece sapendo di incorrere in punizioni in caso di sorpassi un po’ rischiosi sono riluttanti e tutto ciò a danno dello spettacolo” – l’amara considerazione del campione emiliano.

La F1 può migliorare

Fiducioso nei confronti del nuovo trio dirigenziale Carey-Brown-Bratches , ma rispetto a Zanardi meno critico nei confronti del presente o del recentissimo passato targato Ecclestone si è detto il team manager della Haas Gunther Steiner.

“Credo che la serie avrà un buon futuro, ma tutti quelli che hanno lavorato in F1 possono soltanto essere grati a Bernie per quanto fatto. Senza di lui verrà a mancare un personaggio” – il pensiero dell’ingegnere di Merano.

“Bisogna comunque guardare avanti nella speranza che i neo azionisti di maggioranza siano in grado di fare altrettanto bene” – ha proseguito – “Di certo investiranno in tecnologia e comunicazione, e forse metteranno il tetto di spesa, tuttavia avranno le mani legate per quanto riguarda altre modifiche. La FOM infatti si occupa dei diritti di promozione. I regolamenti sono compito della FIA. E alla fine è anche positivo che la governance continui ad essere stabile”

Chiara Rainis