Marc Marquez: “Vinales più forte, Rossi più esperto”

Marc Marquez a Sepang
Marc Marquez a Sepang (©Getty Images)

Marc Marquez lascia Sepang con il sorriso finale dell’ultima giornata. Nei primi due giorni la sua Honda RC213V ha lamentato problemi tecnici, ma diversamente da un anno fa la situazione sembra sotto controllo. Tra due settimane si torna in pista a Phillip Island e sicuramente vedremo una moto diversa.

La prima sessione di test invernali vede Maverick Vinales al comando inseguito dal campione della Repsol Honda. Quest’anno Marc avrà un avversario in più nella lotta al vertice, un connazionale poco più giovane ma affamato di vittorie. Difficile prevedere se sarà una stagione da gestire con saggezza, come nel 2016, o se spingere sul gas a manetta, come nel 2013 e 2014.

“Se dopo l’ultimo test sentirò di avere ancora dubbi sulla moto, se sarò costretto a gestire, farò come l’anno scorso – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Ma anche il 2016 è stato difficile, son caduto tanto, in gare bagnate ho avuto fortuna… È vero che la fortuna te la cerchi, però riconosco che ne ho avuta, non ero sempre il più forte”.

Da qui in Qatar i tecnici Honda dovranno lavorare molto sull’elettronica. Il nuovo motore è più potente, “però si tratta di lavorare a livello di coppia, erogazione in uscita di curva, antipattinamento, accelerazione – ha spiegato Marc Marquez -. Io spero che qualcosa sia fatto per i test di Phillip Island, ma credo che anche lì non saremo a un buon livello. Però dovremo lasciare l’Australia avendo risolto i problemi principali”.

L’eterna sfida Marquez vs Yamaha

Tre volte campione del mondo di MotoGP in quattro anni, un curriculum che lo proietta verso la leggenda. Ma El Cabroncito preferisce guardare avanti piuttosto che alle spalle. “Preferirò capirlo un giorno, ora non mi piace pensarci, voglio evitare l’errore di pensare di aver fatto già tanto, di rilassarmi. Tra poco compirò 24 anni e voglio sempre di più, di più. Ogni anno è diverso, hai dentro questa voglia… Provate a chiedere a Valentino, a 38 anni ragiona ancora così”.

Le previsioni dicono che a contendergli il titolo saranno soprattutto le due Yamaha ufficiali. “Maverick sta girando forte, si trova bene con la Yamaha e fa questi proclami. Però quando iniziano le gare è tutto diverso – ha ricordato Marc Marquez -. Non so chi sarà più pericoloso, Valentino ha più esperienza, ha voglia, ogni domenica te lo ritrovi lì, anche se come velocità pura, sul giro, vedo Maverick più forte”.