Casey Stoner: “Mi sento ancora un pilota MotoGP”

Casey Stoner a Sepang
Casey Stoner a Sepang (©Getty Images)

Casey Stoner ha svolto due giorni di test MotoGP a Sepang, in sella al prototipo Ducati GP17, con cui ha stabilito il miglior crono nel day-1. Il campione australiano chiude ottavo nella classifica dei tempi combinati, più veloce di Jorge Lorenzo nonostante la lontananza quinquennale dalle corse.

Il lavoro di collaudatore si è concentrato soprattutto sulla stabilità della Desmosedici dopo il divieto delle alette sulla carenatura. Su alcuni tracciati erano indispensabili per evitare le impennate, ma si dovrà ovviare con lo stile di guida oltre che con soluzioni aerodinamiche. Resta un’incognita la coda provata in Malesia e bisognerà attendere i test in Australia per capirne di più. Per il momento bocche cucite al box di Borgo Panigale.

“Ho dato agli ingegneri alcune informazioni utili e importanti, in modo da poter sviluppare nella giusta direzione – ha dichiarato Casey Stoner a Speedweek.com -. E’ stato molto bello tornare in sella alla Ducati… E’ stato davvero bello essere coinvolto in questa fase di transizione come collaudatore. Dopo un anno ho stretto un miglior feeling con la moto. Ora mi sento di nuovo come un pilota della MotoGP, quindi posso fornire informazioni migliori. Perché dopo pochi giri mi sento molto bene sulla moto”.

Sono passati sei mesi e mezzo dall’ultima volta di Casey Stoner su una MotoGP. Ma sono bastati pochi giri per prendere confidenza con la GP17. “Di solito è necessario un po’ di tempo per ritrovare la velocità. Ma siamo stati molto spesso su questo circuito in Malesia ed è stato utile. Anche se il nuovo rivestimento e le macchie di bagnato hanno reso tutto più in salita. Non ho guidato una moto da mesi. Ma mi sono allenato bene, era molto caldo sulla Gold Coast, quindi c’erano le condizioni ideali per prepararsi al caldo di Sepang”. Entusiasmo sì, ma non voglia di tornare a correre. “Dopo tanti anni non mi sento più l’adrenalina”.

Luigi Ciamburro