Test Sepang, Dovizioso: “Ducati ha fatto un gran lavoro”

Andrea Dovizioso Test Sepang
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Ducati chiude con un bilancio positivo la prima tre giorni di test MotoGP a Sepang. Nella terza giornata è Andrea Dovizioso a piazzare il miglior crono in 1’59″553 che vale il terzo posto in classifica. Il forlivese è stato affiancato da Casey Stoner e Jorge Lorenzo più lenti di pochissimi decimi. In vista della trasferta a Phillip Island la Casa di Borgo Panigale può contare su una buona base di partenza.

Andrea Dovizioso ha messo a segno 56 giri nell’ultima giornata, contando sulla tregua della pioggia. Ha piovuto leggermente nel pomeriggio costringendo i piloti ad una sosta di circa un’ora. “Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto in questi test perché, nonostante le condizioni meteo, siamo riusciti a fare tutte le prove e le verifiche che erano in programma e a raccogliere informazioni importanti per il nostro sviluppo”.

“Ho un buon feeling con la mia moto, meglio dell’anno scorso e sinceramente non me l’aspettavo, ma a casa gli ingegneri hanno fatto davvero un ottimo lavoro – ha aggiunto Andrea Dovizioso -. Abbiamo una buona base, ma dobbiamo migliorare ancora certe nostre caratteristiche, però lascio la Malesia molto contento. Fra pochi giorni ci sarà un test importante a Phillip Island, che è un circuito molto diverso da Sepang, e il nostro obiettivo è riuscire ad essere competitivi anche su quella pista”.

Settima posizione di giornata per Casey Stoner che ha effettuato 46 giri, il migliore dei quali in 1’59″639. “Oggi è stata un’altra giornata piuttosto positiva, perché abbiamo provato tante cose prima dell’arrivo della pioggia, ma per fortuna verso la fine della giornata siamo riusciti di nuovo a girare a lungo in pista – ha dichiarato il collaudatore Ducati -. Abbiamo provato numerose configurazioni differenti, lavorando su telaio, forcellone, mappature e altro, e quindi è stato un test molto utile e sono sicuro che abbiamo portato a casa molte informazioni importanti per i nostri ingegneri”.