Suzuki, Andrea Iannone: “Abbiamo una buona chance”

Andrea Iannone (©Getty Images)

Dopo questa tre giorni di test a Sepang c’è una prima notizia da registrare, le Suzuki vanno forte. La nuova coppia di piloti formata da Andrea Iannone e Alex Rins ha fatto registrare buoni tempi. L’italiano in particolare si è piazzato sempre nei primi posti, mentre lo spagnolo sta prendendo sempre più confidenza con la categoria mettendo insieme tanti chilometri.

Il direttore tecnico, Ken Kawauchi ha così dichiarato a margine delle prove: “I primi test sono sempre strani perché si è sempre ansiosi di provare cose nuove. Le condizioni climatiche hanno influenzato il nostro programma, ma in generale siamo molto felici. Andrea ha fatto un ottimo tempo sul giro, oggi poteva fare un long run ma è caduto. Nonostante tutto abbiamo individuato tante aree dove migliorare per la prima gara. Alex, invece, è stata una grande sorpresa per noi, ha fatto degli ottimi tempi. Entrambi i piloti ci hanno chiesto le stesse cose e questo è ottimo. Ora vogliamo migliorare la moto”.

Molto positivo anche Andrea Iannone: “La giornata è stata positiva e la mia sensazione è buona. Oggi ci siamo concentrati sul passo gara, stiamo migliorando giro dopo giro. Ieri abbiamo sperimentato alcune cose e oggi siamo riusciti a trovare delle buone soluzioni. Nel complesso sono molto soddisfatto di questa tre giorni. Il feeling con la GSX-RR è molto positivo. Ora abbiamo molti dati e faremo sicuramente dei passi in avanti”.

Alex Rins: “Devo fare chilometri”

Iannone pensa di fare una buona stagione: “Nelle curve lente abbiamo qualche problema. Il ritmo era abbastanza buono, credo che siamo in grado di tenere il passo dei migliori. La mia sensazione è migliorata, ma vogliamo fare ancora meglio. Abbiamo bisogno di migliorare ancora qualcosa sull’elettronica, ma credo che abbiamo una buona chance quest’anno”.

Dello stesso parere anche Rins: “Le mie sensazioni sono positive, mi sento molto fiducioso sulla moto e anche la parte posteriore è ok. In questi tre giorni abbiamo lavorato molto soprattutto per trovare il feeling con la moto e per adattare il mio stile di guida. Devo fare esperienza, più chilometri faccio e meglio è, più vado avanti e più i tempi si abbassano”.

Antonio Russo