Moto2, Stefano Manzi: “Bello avere consigli da Valentino Rossi”

Stefano Manzi
Stefano Manzi (foto Twitter Sky Racing Team VR46)

Stefano Manzi nel 2017 correrà con lo Sky Racing Team VR46 nel campionato mondiale Moto2. E’ lui il pilota scelto per affiancare Francesco ‘Pecco’ Bagnaia nella nuova avventura della struttura voluta da Valentino Rossi.

Per la squadra, infatti, l’approdo nella classe intermedia del Motomondiale rappresenta un esordio. Dopo gli anni in Moto3, è stato deciso di fare il salto e di correre anche nella categoria superiore. E anche i due rider saranno esordienti e dunque avranno bisogno del necessario tempo per ambientarsi e trovare il giusto feeling con una moto molto diversa da quelle guidate finora. Sarà interessante vederli all’opera e constatare i loro progressi di vola in volta.

Sky Racing VR46: parla Stefano Manzi

Stefano Manzi è stato protagonista dell’ultimo appuntamento ‘Focus On’ dello Sky Racing Team VR46. Tra i temi affrontati dal 17enne riminese c’è anche il rapporto con Valentino Rossi: “E’ fantastico, lo vedo quasi tutti i giorni tra palestra, Ranch e Misano. Averlo alle gare e sentire i suoi consigli è veramente bello”.

Come hanno detto altri suoi colleghi della VR46 Riders Academy, il nove volte campione del mondo è un vero maestro per i giovani piloti. E il rapporto si è fatto così stretto, che spesso il Dottore finisce per essere considerato un fratello maggiore o un amico, come ha rivelato Nicolò Bulega non molto tempo fa. Dunque c’è un bellissimo clima nell’ambiente, anche se la competitività è sempre alta.

Manzi ha corso nel campionato mondiale Moto3 nel 2015 con una poco competitiva Mahindra del Team Italia e nel 2016 ha partecipato al CEV, pur comparendo anche da wild-card in Moto3 per tre volte. A Silverstone straordinaria rimonta: partito 34°, ha chiuso 4° e non distante dal podio. Quest’anno per lui c’è la Moto2, categoria in cui conta di fare bene anche se ci sarà da adattarsi alla Kalex che guiderà: “La prima volta che ho finito un giro con la Moto2 è stato bellissimo. E’ una gran moto, molto diversa da una Moto3, con molta più potenza e più peso”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)