Test Sepang: Tito Rabat ko, caduta e intervento chirurgico

Esteve Rabat (©Getty Images)

Esteve Rabat arriva da una deludente stagione in MotoGP. Dopo il 2014 da sogno in Moto2 con la vittoria del titolo e l’ottimo 2015 con il terzo posto finale in classifica piloti, nella prima annata nella classe regina del Motomondiale è arrivato un pessimo 21° posto finale. Il 2017 però non parte meglio per lui, che dopo poche tornate e caduto.

Come riportato da “speedweek.com”, appare molto amareggiato il team manager della squadra Michael Bartholemy, che ha così dichiarato: “Questo non è l’inizio dei test che speravamo. Esteve Rabat dopo la caduta alla curva 11 non può più guidare. Per ora è ancora in ospedale a Putrajaya per tutti gli accertamenti del caso. Sappiamo solo che ha il ginocchio sinistro infortunato, lesioni a due dita del piede sinistro e dolore al polso destro. Rabat sarà poi riportato in Europa per ulteriori trattamenti e riabilitazione”.

Miller: “Giornata positiva per me”

Maggiormente positivo, invece, il pensiero del compagno di squadra Jack Miller: “A parte i ritardi dovuti al maltempo credo che è stata una giornata positiva per me. Posso ancora migliorare il mio tempo sul giro. Nel pomeriggio abbiamo cercato di migliorare il mio feeling con l’anteriore. I nuovi pneumatici anteriori hanno degli aspetti positivi. Avevamo tante soluzioni da provare, ma non c’era più tempo”. Miller l’anno scorso saltò i test di Sepang per un infortunio proprio come praticamente è capitato ora al compagno di squadra.

Dopo attente analisi è emerso che Esteve Rabat ha riportato la frattura della mano destra e una profonda ferita alla gamba. Lo spagnolo verrà operato a Sepang e poi verrà spedito in Europa per completare il proprio percorso di riabilitazione. La stagione per lui, purtroppo, sembra partire sotto una cattiva stella.

Antonio Russo