Test Sepang, Maverick Vinales: “Yamaha ha più grip della Suzuki”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Maverick Vinales si conferma il migliore dei piloti Yamaha anche nel day-2 dei test MotoGP a Sepang. Ieri terzo, oggi secondo il nuovo compagno di Valentino Rossi (4°) a quattro decimi dal leader Andrea Iannone su Suzuki.

Lo spagnolo è stato preceduto da quella che fino a non molti mesi fa era la sua moto, seppur in parte cambiata adesso. Ma ciò non lo preoccupa e non gli fa pensare di avere sbagliato a cambiare team. Si sa che i test vogliono dire tutto e niente. Conteranno poi le gare del campionato. Ma intanto va detto che il 22enne di Figueres si sta adattando bene alla M1 e il fatto di essere costantemente davanti al compagno è un buon segnale.

MotoGP Sepang Test, Yamaha: parla Maverick Vinales

Maverick Vinales non può che essere soddisfatto di come è cominciata la sua esperienza in Yamaha. Queste le sue dichiarazioni raccolte dalla versione online del quotidiano Marca: “Sono contento perché lavoriamo sempre pensando alla gara. Non abbiamo cercato un giro veloce. L’ultima uscita che ho fatto con la gomma nuova mi piaciuto molto. Ci sono ancora molte cose da provare. C’è un sacco di lavoro e ora è difficile avere una moto perfetta. Sono veramente felice dei tempi”.

Il talentuoso pilota spagnolo si sta trovando molto bene con il team Movistar e si è già creata una buona alchimia con il suo capo-tecnico Ramon Forcada, personaggio di grande esperienza e che ha lavorato per tanti anni con Jorge Lorenzo. Del giovane rider viene apprezzata molto la sua facilità nell’indicare cosa va bene o meno e nello scegliere i pezzi che ritiene ok o no: “Gli anni in cui sono stato in Suzuki mi hanno fatto imparare molto sul decidere velocemente che cosa va e cosa no. Alla fine, dobbiamo provare molte cose in un fine settimana di corsa. Ho imparato bene. Quando vedo che qualcosa non va, non c’è bisogno di perdere altro tempo”.

Infine Vinales ha avuto modo di indicare qual è la più grande differenza che ha notato tra la Yamaha che sta guidando ora e la Suzuki guidata nello scorso campionato MotoGP: “Il grip. La Yamaha ha un’aderenza molto costante e può arrivare alla fine della gara. Questa è una delle cose che l’anno scorso ci mancava molto. Stiamo ancora lavorando su questo, ma sul livello di grip per tutta la gara mi sento felice. Penso che stiamo facendo un buon lavoro a questo proposito “.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)