Test Sepang, Valentino Rossi: “La nuova Yamaha è migliore”

Valentino Rossi test Sepang 2017
Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi rallentato dalla sinusite nella prima giornata di Test MotoGP a Sepang. Ma le prime impressioni a caldo lasciano prevedere che Maverick Vinales e le Ducati saranno un osso duro. In attesa che la Honda di Marc Marquez mostri tutto il suo vero potenziale.

Il campione di Tavullia ha concluso il Day-1 di test a Sepang in 2’00″694 in ottava posizione. Un tempo ancora bugiardo se si considera che lo scorso ottobre, nelle FP3, girava in 2’00″107. Ma lascia riflettere che Maverick Vinales stamane gli abbia rifilato mezzo secondo.

“Lui è molto veloce”, ha dichiarato Valentino Rossi. “Questa è la prima cosa che ho notato. Guida molto bene, soprattutto nella parte veloce del tracciato. È forte in frenata e accelerazione, dirige la macchina al momento giusto. In certe curve guida come me… Per Yamaha è meglio avere due piloti con modalità simili di guida. Ma per me non cambia molto. Lorenzo aveva altre impostazioni ed era un problema per Yamaha”.

Rossi promuove la M1 2017

Si tratta solo della prima uscita e non mancano certo gli aspetti positivi. “La nuova Yamaha è migliore della moto che abbiamo provato come prototipo nel mese di novembre a Valencia e Sepang. Oggi è stato molto interessante, perché oggi ho provato per la prima volta la moto con cui correrò nella prossima stagione. Yamaha ha fatto un buon lavoro. Per martedì stiamo testando un nuovo telaio che è stato modificato dopo aver presentato le proprie osservazioni al primo prototipo nel mese di novembre. Con il nuovo motore abbiamo una buona velocità massima e una buona accelerazione”.

Valentino Rossi ha familiarizzato anche con l’assenza di winglets, facendo i conti con qualche problema di impennata. Un problema con cui dovranno fare i conti tutti i team. Ducati in primis, ma la grande sorpresa del giorno porta il nome di Casey Stoner. “E’ molto veloce. E’ molto positivo che non correrà”, scherza Rossi. Domani potrà contare anche su condizioni fisiche migliori. “Mi sono svegliato con un mal di testa. Mi sentivo male. Ho dovuto spendere una mezz’ora nella mia camera d’albergo al buio, ho bandito tutti i rumori. Dopo di che mi sono sentito un po ‘meglio… pensavo di aver preso un raffreddore sul volo. O colpa dell’aria condizionata”.