Test Sepang, Casey Stoner: “Torno in pista fra due giorni”

Casey Stoner (©Getty Images)

Il canguro mannaro è tornato e i tifosi già sognano di rivederlo sfrecciare a bordo della nuova Ducati e lottare con Rossi e gli altri. Purtroppo però questo è uno di quei desideri che resterà strozzato in gola ai tanti appassionati del Motomondiale. Casey Stoner, infatti, è tornato, ma solo per testare la nuova Ducati. L’australiano ha fatto 32 tornate e giusto per non perdere l’abitudine con il vertice si è piazzato in prima posizione con il tempo di 1’59”680.

Casey Stoner ha portato uno storico titolo in Ducati nel 2007, dopo una clamorosa cavalcata. A margine dei test ha così dichiarato: “Oggi è stata una giornata positiva, e la cosa migliore è che abbiamo avuto molto tempo per poter girare con la pista in condizioni di asciutto. Nei giorni scorsi, durante i test privati, siamo stati condizionati dalla pioggia perché la pista impiega molto tempo ad asciugarsi e quindi abbiamo avuto poco tempo per svolgere il nostro lavoro”.

Sui prossimi impegni, invece, Stoner ha dichiarato: “Oggi è stato ottimo avere la pista in condizioni perfette per poter fare da subito alcuni giri veloci e confermare le buone sensazioni che avevamo avuto nei giorni scorsi, definendo la direzione in cui lavorare. Un vero peccato che a due ore dalla fine del test sia iniziato a piovere, ma quando tornerò in pista fra due giorni potremo riprendere il nostro lavoro portando avanti lo sviluppo della moto e concentrandoci sulla ciclistica”.

Dovizioso: “Ci siamo dovuti adattare”

A parlare però è stato anche Andre Dovizioso, che in 29 giri ha firmato il 2° miglior tempo di giornata in 1’59”797: “Il nostro primo giorno di test del 2017 è andato piuttosto bene e sono contento perché abbiamo dimostrato una buona velocità fin da subito, utilizzando la stessa moto dei test di Valencia e senza bisogno di fare interventi particolari. Senza le ali ci siamo dovuti adattare e abbiamo ancora parecchio lavoro di finitura da fare, sia di elettronica che di set-up, perché la moto si comporta diversamente, però manteniamo una buona competitività ed è sempre importante partire con queste conferme. Partire con il piede giusto ci aiuta sicuramente per proseguire lo sviluppo, e se a questo aggiungiamo il fatto che ho ottenuto il mio tempo con la gomma media, dobbiamo essere assolutamente soddisfatti”.

Antonio Russo