Suzuki GSX-RR, ora si punta al salto di qualità

Suzuki GSX-RR (Facebook)

Dopo Yamaha e Ducati arriva un’altra presentazione molto attesa, quella del Team Suzuki ECSTAR. Il marchio giapponese dopo aver perso l’ottimo Vinales della passata stagione, capace di arrivare 4° nel mondiale piloti, ha preso in sella alla propria moto l’italiano Andrea Iannone, che proprio nell’ultima annata è riuscito a cogliere il suo primo successo in carriera in MotoGP.

Suzuki ha presentato la nuova moto, la GSX-RR sul circuito internazionale di Sepang. La squadra è ambiziosa, il Team Manager Davide Brivio, ex Yamaha e uomo di fiducia di Valentino Rossi punta a portare i suoi piloti a lottare quest’anno per il titolo dopo aver fatto quest’ultimo biennio di apprendistato. Suzuki, infatti, si era ritirata dalla MotoGP sul crepuscolo del 2011 ed è poi ritornata solo nel 2015.

Una buona moto, ma ci sono ancora problemi

In questo 2017 Suzuki punta a raccogliere quanto di buono fatto nella passata stagione con la prima vittoria in MotoGP nel Gran Premio di Gran Bretagna a firma Vinales e far fruttare il tutto con la nuova coppia di piloti formata da Iannone e l’esordiente Rins.

Molto soddisfatto soprattutto Satoru Terada, Project Leader Suzuki, che a margine della presentazione si è detto molto soddisfatto del 2016, anno che ha dimostrato ai vertice della casa nipponica di aver operato la scelta giusta nel tornare in MotoGP. Terada  sembra essere molto contento anche della nuova moto, anche se ammette che ci siano ancora degli aspetti da sistemare come l’elettronica. In generale comunque in casa Suzuki si respira un clima positivo. Il 2017 dovrà essere l’anno del definitivo salto di qualità

Antonio Russo