Mick Schumacher, 2 vittorie e un sogno chiamato Formula 1

Mick Schumacher (©Getty Images)

Buon sangue non mente mai e quello di Mick Schumacher corre sicuramente veloce e vola in alto travalicando lo spazio dei sogni per abbracciare la dimensione della speranza, una speranza che si chiama Formula 1. Nel weekend si sono tenute le 4 gare della MRF Challenge che hanno visto ben 2 vittorie del figlio del 7 volte campione del mondo, 1 terzo posto e un ritiro.

In gara-1 Mick Schumacher è scattato dalla pole e proprio come faceva il papà ai tempi della Ferrari ha ammazzato la competizione creando il vuoto dietro di sé. Dietro di lui è arrivato Felipe Drugovich, che ha provato a restargli in scia nei primi giri, ma poi ha mollato definitivamente con il prosieguo della gara. Terzo, infine, Harrison Newey. Per Schumi jr ottima anche la gara-2 che l’ha visto impegnato in una lotta serrata per il terzo posto con Newey, che, infine, lo ha visto vincitore. Nei primi due posti, invece, si sono classificati rispettivamente Mawson, che ha rafforzato il primato in classifica generale, e Ralf Aron.

Per Mick Schumacher un’altra vittoria

In gara-3 altro capolavoro di Mick Schumacher per parte bene e conduce la gara in testa sino all’ultimo giro. Dietro di lui, invece, grande lotta per il secondo posto tra Newey e Mawson, con quest’ultimo che ha avuto la meglio sul primo. Amara, invece, gara 3 per il figlio dell’ex Ferrari. Schumacher, infatti, dopo appena 8 giri è rimasto coinvolto in un incidente con Drugovich ed è stato costretto al ritiro. La vittoria finale è andata a Newey davanti ad Aron e a Mawson.

Dopo gli ultimi cambi di regolamento in Formula 1 la Superlicenza può essere concessa solo dopo aver compiuto i 18 anni. Mick Schumacher, ancora 17enne, dovrà quindi attendere un po’ prima di conquistare la tanto agognata categoria regina del Motorsport e magari ricalcare le vincenti orme del padre.

Antonio Russo