Zak Brown: “Alonso è il miglior pilota del mondo”

Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso si trova ad affrontare il periodo più nero della sua carriera. Il titolo di campione del mondo manca ormai da 11 anni e la maggior parte dei record conquistati in Renault in fatto di precocità sono stati praticamente tutti battuti da Sebastian Vettel. Alla fine del 2014 per lui è morto il sogno di poter conquistare un mondiale in Ferrari e nelle ultime due annate in McLaren sono arrivati piazzamenti davvero pessimi, con tanti ritiri e pochissimi punti conquistati.

A parlare di lui, come riportato da “formula1.com”, ci pensa ora Zak Brown, direttore esecutivo McLaren che afferma: “Non vedo Fernando Alonso deluso, lo vedo frenetico. Nella scorsa stagione la macchina non era competitiva, ma alcuni piazzamenti sono stati sorprendentemente buoni. Sarò franco, è il migliore pilota del mondo.

Poi si parla del nuovo arrivato Stoffel Vandoorne: ” Stoffel sta per affrontare una prova molto dura. I nostri personal trainer mi hanno fatto sapere che è il pilota più in forma che hanno mai visto. Lui è molto intelligente ed incredibilmente concentrato, non gli devi mai dire le cose due volte, capisce al volo. Io credo che sarà una grossa sorpresa per tutti, l’anno scorso nel debutto in Bahrain è stato sensazionale, nonostante il poco tempo a disposizione è andato sin da subito molto forte”.

Brown: “Sono curioso di capire cosa farà Ecclestone”

Brown parla anche della nuova vettura: “Sono in continuo contatto con Neale e Boullier, i nostri ingegneri veterani. Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro, ma non voglio fare previsioni. Inoltre, per quanto riguarda la power unit, Honda credo sia una sicurezza in questo, nessuna azienda produce tanti motori quanto il marchio giapponese”.

Poi sul futuro aggiunge: “Stiamo facendo progressi, nei primi due anni siamo cresciuti e speriamo di fare lo stesso anche quest’anno”. Sull’arrivo di Liberty Media in F1, ha invece dichiarato: “Case Carey è una persona intelligente ed è stato affiancato da altre due persone molto preparate come Sean Bratches e Ross Brawn, che conoscono bene questo sport. Sono interessato a capire come trascorrerà i prossimi anni Bernie Ecclestone. In ogni caso spero che la Formula 1 si apra al mercato statunitense”.

Antonio Russo