Max Biaggi: “Personal coach di Lorenzo? Non ha senso”

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Dopo la vacanza a Dubai Max Biaggi torna alla carica nelle vesti di capitano del neonato Max Racing Team. Sul circuito di Latina si svolgono i primi allenamenti  e si sta allestendo la moto che accompagnerà Alessandro Delbianco e Davide Baldini nel CIV Moto3. Durante una diretta su Facebook il campione romano parla anche di Jorge Lorenzo e MotoGP.

Nei mesi scorsi si era profilata l’ipotesi di vedere Max Biaggi nel box Ducati come personal coach di Jorge Lorenzo. Tra i due vige una storica amicizia sempre più solida con il passare del tempo. Tanto da far già immaginare il Corsaro al fianco del maiorchino, suscitando la marea di commenti dei tanti tifosi di Valentino Rossi. Ma il progetto non è arrivato al capolinea, sostituito dall’ipotesi Casey Stoner, poi tramontata in breve tempo.

“Se ne parlava e non era definitiva la cosa, ma volevo fare una cosa un po’ mia, più costruttiva – ha spiegato Max Biaggi -. Fare da coach a chi è già un campione, mi sembra una cosa che ha poco senso. Per chi vuole essere un professionista vero, un ottimo pilota, magari un campione, è bello iniziare e collaborare. Ecco perchè ho fatto la squadra, per partire dall’inizio e poi arrivare ai gradini più alti… se possibile. Però farlo ad un campione mi sembra quasi una cosa più scenografica che utile”.

Max non risparmia una frecciatina al suo compagno Luca Cadalora, dallo scorso anno al fianco di Valentino Rossi nei panni di consigliere. “Non tutti la pensano così, Cadalora non la pensa così. Però a lui piace, si diverte, perchè non farlo…”. Ma non nasconde qualche perplessità circa l’utilità del personal coach ad un pilota già affermato.

Favoriti per il primo Gran Premio del Qatar? “Vorrei che vincesse Lorenzo per due motivi. Perchè è una bella scommessa e vincere al debutto su una moto italiana sarebbe fantastico – ha precisato Biaggi -. L’altra cosa che mi fa pensare questo è che la Ducati è una moto che ha lottato per vincere. Con Lorenzo sopra e una moto in forma sarà dura per tutti in Qatar, se Honda e Yamaha non si inventano qualcosa di stellare che possa dargli un vantaggio enorme… Con Lorenzo nei curvoni veloci del Qatar non ce n’è per nessuno”.