Bernie Ecclestone: “Nessuna serie pirata, non danneggio la F1”

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Bernie Ecclestone smentisce l’idea di costituire una categoria parallela alla Formula 1. La stampa tedesca aveva paventato il progetto di una serie “pirata” da contrapporre al Circus, passato nelle mani di Liberty Media. Ma la GP1 non prenderà vita e l’ex patron si dice fiducioso sulla nuova strategia che adotterà il suo successore Chase Carey.

In un comunicato diffuso dalla Reuters Bernie Ecclestone ha precisato di non voler danneggiare il campionato costruito con le proprie mani sin dagli anni Settanta. Non ci sarà nessuna nuova serie nè desiderio di vendetta contro i nuovi azionisti, anche perchè eventuali azioni legali potrebbe ritorcerci contro di lui.

“Desidero smentire le voci secondo cui sto pensando a una serie che vada contro il Campionato del Mondo di Formula 1 della FIA. Ho costruito il campionato negli ultimi 50 anni circa, che è qualcosa di cui sono orgoglioso – ha chiarito l’ex patron -. E l’ultima cosa che voglio è quello di vederlo danneggiato. Il nuovo proprietario della società sarà in grado di amministrare la società in modo differente dal mio, ma con lo stesso obiettivo: produrre utili per gli azionisti, cosa normale per un direttore generale. Questo ho fatto per diversi azionisti nel corso degli ultimi anni, anche quando ho posseduto il 100 per cento della società”.

Bernie Ecclestone non nasconde una vena di amarezza per essere stato estromesso della Formula 1 con un semplice e vano ruolo di presidente onorario. Ma alla soglia dei suoi 87 anni è forse giunta l’ora di passare le redini. “Mi sarebbe piaciuto il lusso di ciò che Chase Carey, l’amministratore delegato, è in grado di fare. Spero che i tifosi di F1 apprezzino come Chase intenda investire i soldi in questo sport”, E conclude: “Sono molto toccato dal supporto e dai ringraziamenti che ho ricevuto dalle persone che ho conosciuto nel corso degli anni”. Show must go on!