Valentino Rossi: “Nessun avversario mi ha fatto smettere”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Meno tre giorni al via della stagione 2017 per Valentino Rossi. La MotoGP riparte con una sessione di test a Sepang, il primo banco di prova per saggiare le nuove moto e scrutare il lavoro degli avversari. Il sogno nel cassetto si chiama decimo titolo iridato, ma con una concorrenza spietata dovrà essere Yamaha a fornire il quid capace di fare la differenza.

In un’intervista esclusiva a ‘La Gazzetta dello Sport’ Valentino Rossi parla dei suoi genitori, delle donne, del pensiero di essere ad un passo dall’addio al Motomondiale. “Non so se, senza Graziano, sarei diventato pilota. Forse no, perché è stato lui che mi ha instradato… Avesse fatto il calciatore, magari avrei avuto un’altra carriera”. Mamma Stefania “è quella che mi ha un po’ più cresciuto, anche perché sai, Graziano quando ero piccolino sinceramente non lo vedevo tanto (gran risata; n.d.r.)… Le devo tanto, la mia educazione, il modo di pensare, anche la dolcezza”.

 

La MotoGP è ormai parte integrante della sua esistenza, sangue che corre nelle vene, un nucleotide di Dna. Ha preso il sopravvento persino sull’amore, tanto da soffrire più per una sconfitta che per una delusione sentimentale. L’incontro più importante nei suoi 38 anni di vita? “Furusawa della Yamaha, lui con Davide Brivio e Lin Jarvis sono quelli che mi hanno convinto a fare il passaggio. Hanno cambiato la mia carriera – ha confessato il pesarese – e io oggi mi sento un pilota Yamaha”.

 

 

 

 

Da quest’anno avrà un nuovo compagno di squadra, dopo sette stagioni trascorse al fianco di Jorge Lorenzo. “Nessun effetto, ma sono curioso di vedere come andrà. Vedere se sarà, e quanto, competitivo, sarà una delle belle cose di quest’anno”. Al suo posto l’astro nascente Maverick Vinales… “Vinales è più giovane, una generazione anche dopo Lorenzo. Grandissimo pilota Jorge, spero Maverick non sia ancora più forte”. Ma non sarà certo la concorrenza a spingere fuori dalla MotoGP Valentino Rossi. “Ho avuto avversari fortissimi in carriera e non mi ha mai fatto smettere nessuno, quindi… penso che non succederà ora. O almeno lo spero. Dipenderà dai risultati”.