MotoGP: la stagione 2017 comincia da Sepang

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Si accendono i motori della MotoGP con la prima sessione di test ufficiali all’International Circuit di Sepang. Da lunedì 30 gennaio a mercoledì 1 febbraio i team della classe regina potranno provare i prototipi delle MotoGP 2017. Il tempo a disposizione oscillerà dalle 10 alle 18 ora locale (in Italia indietro di 7 ore). Dopo i tre giorni di test privati delle scuderie ufficiali si comincia a fare sul serio con il trittico di test in Malesia, Australia e Qatar. Poi sarà la volta del primo Gran Premio stagionale in programma a Losail il 26 marzo.

Honda

Il 2016 è stato l’anno di Marc Marquez, vincitore con tre gare di anticipo. E’ stata un’annata impeccabile per il portacolori HRC, senza sbavature, almeno fino al raggiungimento del titolo iridato. A spianargli la strada anche gli errori dei diretti inseguitori Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, entrambi sull’asfalto a Motegi, quando il fenomeno di Cervera si è aggiudicato il Mondiale. Ma attenzione anche a Dani Pedrosa, vincitore a Misano, sempre pronto a lottare per le posizioni di vertice.

I tecnici della casa di Tokyo non sembra abbiano allestito una RC213V totalmente nuova, proseguendo le scelte vincenti adottate nello scorso mese di maggio. I team Honda satellite avranno importanti novità di sviluppo per le loro moto che però restano quelle dell’anno scorso, così come le line up: Cal Crutchlow per LCR e Jack Miller con Tito Rabat per Estrella Galicia 0,0 Marc VDS.

Yamaha

Movistar Yamaha ha riconfermato Valentino Rossi con largo anticipo e puntato sul giovane Maverick Vinales, sostituto di Jorge Lorenzo. L’ex pilota Suzuki sembra essere già tra i favoriti per la corsa al titolo, dopo aver impressionato pubblico e avversari nel test di Valencia di novembre. La YZR-M1 2017 dovrebbe vantare un nuovo telaio, nuove sospensioni e un nuovo motore. La casa di Iwata dovrà fornire maggiore potenza sui rettilinei per tenere il passo di Honda e Ducati.

Il team satellite di Iwata, la scuderia Tech3, ha rivoluzionato il proprio box e scommesso su Johann Zarco e Jonas Folger al debutto in MotoGP. Nei giorni scorsi la Yamaha è stata impegnata a Sepang con il suo collaudatore Katsuyuki Nakasuga, effettuando prove comparative sulla moto con e senza alette aerodinamiche.

Ducati

La grande novità è rappresentata dall’arrivo di Jorge Lorenzo, il pluricampione che cancellerà ogni alibi alla Casa di Borgo Panigale. Dopo i grandi passi avanti tecnici Gigi Dall’Igna & Co. hanno puntato su un pezzo da novanta per tentare da subito di dare l’assalto al titolo. Al suo fianco il già noto Andrea Dovizoso, alla sua quinta stagione sulla Desmosedici. La GP17 non potrà contare sulle winglets, vietate dal regolamento, e da qui all’inizio del campionato dovrà studiare varie soluzioni aerodinamiche.

Il punto di partenza sarà la potenza del motore, ma si dovrà trovare un celere rimedio su quanto concerne la percorrenza in curva. Lavoro già iniziato da Michele Pirro e Casey Stoner nei giorni precedenti al primo test ufficiale. Anche quest’anno Ducati potrà contare su un gran numero di squadre satellite ben 6). Nei team non ufficiali correranno i prototipi della stagione passata e quelli di due anni fa. Farà eccezione Danilo Petrucci del team Pramac che avrà a disposizione una GP17 come quella di Lorenzo e Dovizioso, mentre il compagno di box Scott Redding guiderà una GP16. Saranno in sella alle moto italiane Alvaro Bautista e Karel Abraham, portacolori del team Pull&Bear Aspar, mentre Hector Barbera e Loris Baz sono i confermati nella scuderia Avintia Racing.

Suzuki

Il team Suzuki Ecstar ha cambiato la sua coppia di attacco dopo l’addio di Vinales. Saranno Andrea Iannone e Alex Rins a dover proseguire la scia positiva intrapresa nel 2016. Iannone ha già dimostrato un buon feeling nei test dell’anno scorso, Rins dovrà adattarsi alla nuova categoria dopo il passaggio dalla Moto2. Prima dell’avvio delle prove ufficiali in pista è sceso il collaudatore Takuya Tsuda.

Aprilia

L’anno scorso ha debuttato la nuova RS-GP, adesso la casa di Noale è pronta a partire da una solida base per apportare ulteriori miglioramenti. La nuova coppia di piloti sarà formata da Sam Lowes, già protagonista in Moto2, e Aleix Espargaro, proveniente da una discreta stagione in Suzuki. La squadra veneta ha messo in pista, nei giorni antecedenti l’arrivo dei piloti ufficiali, il suo collaudatore Mike Di Meglio.

KTM

Dopo aver dominato in Moto3 la casa austriaca fa il suo debutto in MotoGP e potrà beneficiare di diverse agevolazioni, fino a quando non comincerà ad ottenere punti e podi. Potrà contare su una line-up di esperienza costituita da Bradley Smith e Pol Espargaro che saranno in sella ad un prototipo, la RC 16, ampiamente testato da Mika Kalio nel corso dell’anno scorso. Sarà una dura stagione di lavoro e apprendistato per costruire un futuro di gloria. E che lo show abbia inizio!