MotoGP, Alberto Puig: “Vinales senza scuse, in Yamaha deve vincere”

Alberto Puig
Alberto Puig (©Getty Images)

Alberto Puig è uno che conosce bene l’ambiente del Motomondiale. E’ stato prima pilota (ha corso dal 1987 al 1997 tra 250 e 500), poi scopritore di talenti e infine manager.

Molti lo ricorderanno per il suo ruolo da manager di Dani Pedrosa ricoperto per tanti anni, fino al divorzio del 2013. Nel 2016 il 50enne di Barcellona è tornato a scovare talenti e si occupa della Asia Talent Cup. Cerca piloti futuribili in terra asiatica, ma ha già parlato della creazione della British Talent Cup. La Gran Bretagna è sempre stata un florido vivaio di motociclisti e dunque per il 2018 c’è l’idea di realizzare questo nuovo progetto.

Alberto Puig e il campionato MotoGP 2017

Alberto Puig è stato interpellato da MotoGP.com per parlare del prossimo campionato 2017. Ovviamente il riferimento è alla classe regina del Motomondiale, che fornisce spunti di interesse generale: “Sarà interessante vedere che cosa potrà fare la Ducati per rendere Lorenzo felice. E’ difficile adattare la moto a lui, che a sua volta dovrà adattarsi un po’. Yamaha di solito ha sempre una buona moto, ma nel 2016 non è migliorata dal Barcellona GP. Honda sarà ancora forte”.

L’ex pilota e manager ha successivamente parlato più nello specifico dei piloti: “Naturalmente, la questione è vedere se Rossi può mantenere il suo ritmo a questa età. Se qualcuno può farcela, è lui. Per Lorenzo sarà una sfida molto grande e non facile. Lo sa, lui è un combattente e ci proverà. Poi c’è Márquez, un vero pilota vincente che darà tutto”.

Infine Puig ha espresso il proprio pensiero anche su Maverick Vinales, nuovo compagno di Valentino Rossi e tra i rider più attesi del campionato MotoGP 2017: “Viñales è molto affamato, le sue aspettative sono piuttosto alte. L’anno scorso aveva una moto che non era al massimo livello. Il che lo proteggeva in un certo modo. Ma ora non è più protetto, non ci sono scuse, deve sempre cercare di vincere e andare sul podio”.