Formula 1, la guerra dei carburanti

Renault (©Getty Images)

Oltre ad impazzare il mercato dei piloti è cominciato anche quello di carburanti e lubrificanti. La ExxonMobil passa dalla McLaren alla Red Bull. Per il marchio britannico, invece, c’è la BP (British Petroleum). L’azienda londinese fornirà anche Renault, il team francese, infatti ne ha dato l’annuncio. Non è ancora dato sapere se le forniture arriveranno direttamente dalla BP o dalla sua controllata Castrol.

Per gli amanti delle statistiche, l’ultima volta che i due marchi hanno lavorato insieme è stato nel lontano 1997. Quell’anno Renault montava i propri propulsori sulle Williams, che a fine anno trionfarono nel mondiale costruttori e in quello piloti con Jacques Villeneuve. Il fatto che uno stesso fornitore alimenti 2 motori differenti non è raro, anche se bisogna dire che il V6 Renault e quello Honda richiedono specifiche diverse.

Secondo gli ingegneri francesi quest’anno dovremmo vedere una Renault molto più competitiva. La Power Unit, infatti, è stata completamente ristrutturata. Come riportato da “auto, motor und sport”, l’amministratore delegato del marchio francese Cyril Abiteboul ha così dichiarato: “Con le nuove regole aerodinamiche per il 2017, carburanti e lubrificanti avranno un impatto ancora maggiore sulle prestazioni. Siamo sicuri che BP e Castrol ci daranno un prezioso aiuto”.

Petronas e Shell a farla da padrone

Quest’anno, infatti, con la rivoluzione dei nuovi regolamenti sarà possibile utilizzare solo 5 tipologie di miscele nell’arco della stagione, con un massimo di 2 per singolo Gran Premio. Sino all’anno passato, infatti, i fornitori potevano sperimentare infinite miscele sino a fine campionato. Si tratta di un cambio epocale per la Formula 1.

Molti sono pronti a scommettere che da questa novità ne usciranno avvantaggiate soprattutto quei team che hanno un rapporto duraturo e viscerale con il proprio fornitore. Senza dubbio è il caso di Ferrari, che ha una partnership con Shell, che dura ormai da anni. L’azienda olandese, inoltre si piazza al secondo posto come marchio più presente in Formula 1, infatti, oltre a servire Maranello, fornisce anche Sauber e Haas. Al primo posto di questa speciale classifica però c’è Petronas che oltre ai campioni del mondo in carica della Mercedes può vantare anche Force India, Williams e Manor.

Antonio Russo