Formula 1, svelato il nome della nuova Ferrari?

Ferrari (Twitter)

Jules Bianchi ha perso la vita tragicamente durante il 17 luglio del 2015 dopo 9 mesi di coma. Il ragazzo era stato vittima di un clamoroso incidente durante il Gran Premio del Giappone 2014. In suo onore, dal 20 luglio 2015, il presidente Jean Todt ha ritirato il numero 17 da lui usato in gara. Bianchi in Formula 1 ha guidato una Marussia, ma era inserito nel programma giovani della Scuderia Ferrari sin dal 2009 di cui è stato anche collaudatore.

Nella giornata di ieri però una strana notizia ha cominciato a trapelare. Lo sponsor Santander, infatti, ha rilasciato uno scatto in cui veniva annunciato anche il presunto nuovo nome della nuova monoposto Ferrari. Si chiamerebbe, infatti, SF17-JB, dove “SF” sta per Scuderia Ferrari, “17” è l’anno e “JB” sono le iniziali del compianto Jules Bianchi. La scelta non sarebbe affatto nuova ai vertici di Maranello. Nel 2003, infatti, fu denominata F2003GA, dove la sigla finale “GA” stava per Gianni Agnelli, da poco tempo scomparso.

Prima il nuovo nome Ferrari, poi la marcia indietro

Probabilmente si tratta di un gaffe, infatti, Santander ha prima cancellato il tweet e poi ha avvisato i propri utenti con il seguente messaggio: “Stiamo andando troppo veloce! Il nome della monoposto Ferrari 2017 non è ancora ufficiale. Siamo Spiacenti, ma tutti dobbiamo ancora aspettare”. Anche da parte di Ferrari è arrivata la smentita più categorica sul fatto.

Certo il dubbio si infittisce, anche perché bisogna capire quel tweet sulla base di che cosa è stato fatto. Santander aveva postato la foto con tanto di didascalia: “A quale pilota è dedicata la nuova monoposto?”. Insomma, diciamo pure che il famoso istituto di credito spagnolo sembrava abbastanza sicuro di ciò che diceva. In ogni caso siamo certi che il nome non si discosterà di molto da quanto fatto vedere dal famoso sponsor. Quasi sicuramente la prima parte del nome è quella che vedremo sulla nuova vettura, resta da capire se sarà dedicata o meno effettivamente a Bianchi o resterà spoglia di ogni tipo di omaggio.

Antonio Russo