Clamoroso, la Formula 1 perde un team

Formula 1 (©Getty Images)

Il mondiale di Formula 1 è alle porte, la data di inizio è fissata per il 26 marzo a Melbourne, sul circuito dell’Albert Park. Mancherà il campione del mondo in carica Nico Rosberg, che ha deciso di ritirarsi anzitempo dal mondo delle monoposto ed è stato sostituito da Valtteri Bottas. Ma a mancare sarà soprattutto la Manor Racing.

La notizia è infatti arrivata e non sorprende nemmeno più di tanto. La Manor Racing lascia la Formula 1 ad appena 2 mesi dall’inizio del mondiale. La squadra pur cercando sino alla fine di restare in vita grazie ad investitori esterni ha cessato quest’oggi definitivamente ogni tipo di attività. La Formula 1 quindi torna a 10 squadre. Amareggiato il proprietario Stephen Fitzpatrick, che ha ammesso che non c’erano più le condizioni per andare avanti.

I problemi partono da lontano

Il team era entrato in amministrazione controllata ad inizio gennaio. La Manor era nata nel 2010 con la denominazione Virgin Racing, poiché Richard Branson ne diventò l’azionista di maggioranza con avendo acquistato l’80% delle quote societarie. Nel 2011, grazie all’ingresso del gruppo russo Marussia Motors, mutò nuovamente il proprio nome in Marussia Virgin Racing. Le prime avvisaglie della crisi arrivarono nel 2014 quando si ventilò l’opportunità di unire la Marussia alla Caterham. Le due squadre versavano in condizioni economiche così complicate che dovettero rinunciare alla trasferta americana. Arrivati a fine campionato la Marussia fu messa in amministrazione controllata.

Nel 2015 però la situazione si risolve grazie a nuovi investitori e arriva una collaborazione con Mercedes per la fornitura delle power unit. La scuderia diventa Manor Racing. Ricominciano i problemi economici e nel dicembre 2016 salta il possibile accordo con Ron Dennis, ex patron McLaren, per acquistare il team supportato da una cordata asiatica. La situazione peggiora sempre più sino ad arrivare al ritiro ufficiale di oggi. La Manor ha guadagnato i suoi primi 2 punti mondiali con il compianto Jules Bianchi durante il Gran Gremio di Monaco del 2014. Impresa parzialmente bissata da Pascal Wehrlein durante il Gran Premio d’Austria 2016 con il 10° posto finale che ha fruttato 1 punto mondiale.

Antonio Russo