Yamaha, Meregalli: “Vinales è pronto, Rossi più rilassato”

Maverick Vinales e Valentino Rossi
Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Per Massimo Meregalli e Yamaha si preannuncia una stagione avvincente, con Maverick Vinales asso nella manica e Valentino Rossi punto di riferimento. Una coppia perfettamente alla pari, come avviene in pochissimi altri team della MotoGP, dove è facile riconoscere il “secondo pilota”.

Non poteva esserci esordio migliore per il pilota di Figueres in sella alla M1. A Valencia ha presentato subito il suo biglietto da visita per il 2017 e in Malesia cerca conferme. I vertici Yamaha sorridono, certi che Maverick non farà rimpiangere la partenza di Jorge Lorenzo, sia in pista che da un punto di vista economico.

“E’ veloce, è calmo e intelligente nel trovare le cose che gli piacciono”, ha spiegato Maio Meregalli. “Posso dirvi che è pronto. Non è sufficiente giudicare un pilota dopo due prove, ma mi sento di dirlo. Quello che mi ha impressionato di più è stata la sua calma, la velocità. Ha trovato il feeling con una moto completamente diversa in mezza giornata”.

Vinales e Rossi in perfetta sintonia

Ai box Maverick Vinales sembra già un pilota navigato, ha le idee chiare su cosa chiedere ai tecnici di Iwata. “La direzione era esattamente la stessa di Vale – ha aggiunto il team manager Movistar Yamaha -. Tutti i piloti hanno il loro punto forte. Lui è davvero pronto. E’ veloce, è calmo e intelligente nel trovare le cose che gli piacciono. Sono molto ottimista e sono curioso di vedere il primo test con tutti gli altri”.

Ha contribuito inoltre a rendere più distesa l’atmosfera al box, dopo le tensioni latenti del 2016 tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. “Valentino lo vedo più rilassato”, ha ammesso Massimo Meregalli. “Ha iniziato con la nuova moto a Valencia. All’inizio probabilmente era la fine della stagione e forse su quella pista non riusciva a capire. Abbiamo anche preparato un’altra moto. Quindi, l’impressione a Valencia non era così buona come lo è stata a Sepang”.

Rossi e Vinales sembrano lavorare nella stessa direzione, dare i medesimi suggerimenti per migliorare la Yamaha M1 2017. Un’ulteriore nota positiva per una squadra che anela al titolo con entrambi i suoi piloti. Adesso occhi puntati sul nuovo telaio da cui ripartire per risolvere i ritardi emersi nella scorsa stagione. La stabilità nelle curve veloci è il punto di forza, la maggior potenza del motore (senza perdere grip) è l’obiettivo da raggiungere prima del Qatar.

Luigi Ciamburro