MotoGP, Jorge Lorenzo fiducioso sull’adattamento alla Ducati

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (foto Twitter)

Tutti si domandano se Jorge Lorenzo riuscirà a vincere sulla Ducati. Visto il valore del pilota e i progressi della moto nel 2016, le sensazioni sono abbastanza positive.

Sicuramente le possibilità di vittoria passeranno anche attraverso la capacità del maiorchino di adattarsi alla Desmosedici GP 17, decisamente diversa rispetto alle Yamaha M1 guidate per nove anni. Dovrà poi anche esserci la bravura della scuderia nel rendere il mezzo compatibile con lo stile di guida di Lorenzo, senza però snaturarlo. Serve un mix di questi fattori per essere vincenti. Jorge e la Ducati devono venirsi incontro, solo così potranno puntare in alto. C’è comunque molto ottimismo all’interno del box.

Jorge Lorenzo si adatterà alla Ducati?

Jorge Lorenzo in tutte le sue intervista si è detto fiducioso sulla sua avventura in Ducati. E’ convinto che riuscirà a vincere e che per farcela non dovrà cambiare granché il suo stile di guida. Come accennavamo in precedenza, dopo nove anni sulla Yamaha è normale che serva adattarsi a una moto molto differente come la Desmosedici.

Ma lui non è preoccupato e ricorda quando nella classe 250 passò dalla Honda all’Aprilia: “Torniamo all’esempio delle 250 – riporta Crash.net -, quando ho guidato due moto diverse. La Honda, con cui avevo bisogno di frenare molto più tardi e meno velocità in curva. L’Aprilia era l’opposto davvero. Con essa non si poteva freno così tardi. Con la Ducati probabilmente sarà qualcosa di simile”.

Il maiorchino non è preoccupato affatto e ostenta sicurezza, convinto che anche sulla Desmosedici GP17 riuscirà ad esprimere il proprio potenziale: “Ha un altro motore, con molta più potenza sul rettilineo e con più stabilità. Se sei più veloce però hai buona buona stabilità, forse si può frenare allo stesso punto. Ma manterrò più o meno lo stesso DNA; cioè precisione, concentrazione, scorrevolezza e velocità di curva con la Ducati”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)