MotoGP Yamaha, Meregalli: “Zarco e Folger mi hanno impressionato”

Jonas Folger
Jonas Folger (©Getty Images)

Il team Tech3 di Hervè Poncharal per il campionato MotoGP 2017 ha deciso di puntare su due esordienti. In sella alle Yamaha M1 a disposizione della squadra saliranno, infatti, Johann Zarco e Jonas Folger.

Il primo è reduce dalla vittoria di due titoli consecutivi in Moto2, impresa mai riuscita prima a nessuno nella classe. Il francese ha 26 anni e ha ritardato di una stagione l’approdo della massima categoria, perché per il 2016 non aveva ricevuto offerte soddisfacenti. Prima di firmare con Tech3, era stato vicino alla Suzuki e aveva persino provato la GSX-RR in Giappone. Niente da fare poi, la casa di Hamamatsu gli ha preferito Alex Rins. Il suo compagno sarà Jonas Folger, giunto 6° e 7° nelle ultime due stagioni in Moto2.

Yamaha, Meregalli contento di Rins e Zarco

Johann Zarco e Jonas Folger hanno provato la loro Yamaha nei test di Valencia e Sepang a novembre. Un primo assaggio di MotoGP andato abbastanza positivamente. Massimo Meregalli, team manager del team ufficiale Movistar, ha seguito i due piloti e a Speedweek ha spiegato le sue sensazioni: “Sono rimasto impressionato da Folger, ma anche da Zarco. Hanno fatto un grande salto dalla Moto2 alla MotoGP, hanno fatto solo piccoli errori e sono stati abbastanza veloci. I due nuovi arrivati hanno colpito tutti”.

Ovviamente è presto per capire se i due rider saranno all’altezza della classe regina del Motomondiale. In casa Yamaha sono sicuri di aver fatto una buona scelta, però saranno i prossimi test e soprattutto le gare a stabilire tutto. Saranno i gran premi e i risultati i giudici finali. Scontato dire che a entrambi servirà un periodo per ambientarsi e conoscere bene la moto. Però dovranno essere bravi a far durare il meno possibile l’apprendistato.

Il 30 gennaio si torna in pista a Sepang per i primi test del 2017. Sulla pista malese sia Zarco che Folger hanno effettuato delle prove, andate abbastanza positivamente. Meregalli in merito ha detto: “Sono caduti una volta, ma questo è normale. Direi che hanno creato un buon punto di partenza. E’ stato difficile confrontare i tempi, a causa delle non perfette condizioni della pista”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)