F1 Ross Brawn-Liberty Media: nuova gestione, nuove regole

Ross Brawn (©Getty Images)

Ross Brawn sta per cominciare una nuova avventura all’interno della Formula 1 dopo l’arrivo di Liberty Media. Come riportato da “Auto Motor und Sport”, l’ex direttore tecnico della Ferrari ha così dichiarato: “Il lavoro di Bernie Ecclestone è stato diviso tra me Chase Carey e Sean Bratches. Io mi occuperò delle questioni sportive e tecniche Per quanto riguarda i social network, invece, se ne occuperà Bratches. Quello è un settore importante e purtroppo in questi anni trascurato”.

Poi ha continuato sulla suddivisione del lavoro: “Ci occuperemo poi delle attività commerciali della Formula 1, sponsor, paddock club e così via. Cercheremo di dividere il lavoro equamente. Dobbiamo imparare, nessuno di noi ha esperienza con questo tipo di core. A volte alcune soluzioni richiederanno forse l’input da tutte le nostre esperienze pregresse. Bernie poi non è fuori da questo mondo e potremo chiedere consiglio a lui in qualsiasi momento”.

Sulle novità che investiranno la F1, invece, dice: “Con un unico referente è sicuramente più facile, ma a volte raggiungere le grandi aziende non è così semplice. Faremo in modo che tutto sia debitamente strutturato. Anche nei moderni team di Formula 1 è tutto spalmato su più spalle”.

Sui diritti televisivi, invece: “Quella è una questione di Chase e Sean. Noi ci impegneremo a fornire il miglior pacchetto possibile. Dobbiamo ancora discutere su alcune cose. Credo che presenzierò alle riunioni del gruppo perché lì di solito si discute più dell’aspetto sportivo e tecnico”.

Ross Brawn si lascia andare anche sul futuro: “Alcune cose per ora sono già stabilite da contratti pregressi e non potremo apportare cambiamenti immediati. Metterò insieme un gruppo di specialisti che dovranno lavorare per migliorare questo sport”.

Ross Brawn: “La Formula 1 è in debito con Ecclestone”

Sulla possibilità di aumentare il numero di GP: “Ci sono fattori politici, sportivi e commerciali e c’è un limite per i team a livello di costi. Non è fondamentale il numero di Gran Premi, ma la qualità. Devono essere piste diverse capaci di offrire qualcosa al pubblico”.

Sull’immediata futuro, invece, Brawn è chiaro: “Per il 2017 non ci saranno cambiamenti. Vogliamo preservare circuiti e paesi storici e la Germania rientra tra questi. Dobbiamo esaminare certe cose e discuterne con i team, ma credo che il budget cap sia una buona idea”.

Si parla anche dei regolamenti: “Dovremo discutere con la FIA dei nuovi regolamenti. I team vogliono vincere, la FIA vuole equilibrio tra le varie squadre. Dobbiamo rendere questo sport divertente e speriamo al più presto di individuarne le criticità. Credo sia inutile sparare a caso, bisogna essere riflessivi. In ogni caso, quest’anno ci saranno tanti cambiamenti e vogliamo vedere se possono funzionare”.

Infine, su Bernie Ecclestone: “Lui è un’icona, ha un carattere unico. Credo sia insostituibile. La Formula 1 è quello che è grazie a lui e credo sia in debito con Bernie, spero venga ancora a sostenerci in qualche gara. Avremo uno stile di lavoro diverso, ma spero più efficiente”.

Antonio Russo