Valentino Rossi: “Al Ranch sfide senza pietà”

Valentino Rossi al Ranch
Valentino Rossi al Ranch (photo Facebook)

Valentino Rossi e i ragazzi della VR46 Riders Academy sono tornati al lavoro al Ranch, subito dopo la vacanza collettiva a Madonna di Campiglio. Il gruppo è rimasto compatto durante la pausa per preparare al meglio la stagione 2017. In MotoGP è previsto uno dei Mondiali più emozionanti degli ultimi tempi, anche se potrebbero esserci meno vincitori…

Nel 2000 si sono alternati ben undici piloti diversi sul gradino più alto del podio. L’anno scorso nove piloti. Ma si tratta di anomalie secondo il campione di Tavullia. “Non è impossibile che rivedremo tanta varietà. Ma nove vincitori diversi è difficile. E’ stata una strana storia, per gli appassionati di MotoGP è stato emozionante… Ma penso che quest’anno saranno sei i piloti in lotta per la vittoria”, riporta Speedweek.com.

Il Dottore rincorre il sogno del decimo titolo iridato, ma l’impresa sembra diventare sempre più difficile. “Non sarà facile, anche se Lorenzo, Iannone e Viñales hanno cambiato marca e saranno dei forti concorrenti”. Adesso è il tempo di testare le nuove moto, con Valentino Rossi già partito per l’Oriente in vista delle prime prove 2017 a Sepang. I fedelissimi restano al Ranch di Tavullia ad allenarsi per i primi test in programma a marzo.

“Lavoriamo nel lotto Academy VR46 con i nostri giovani piloti. Questa è una grande cosa, una motivazione unica. E, naturalmente, è una grande cosa, se si vogliono migliorare le abilità di guida – ha ricordato Valentino Rossi -. Prestiamo grande attenzione allo stile di guida e a come trattare la moto. Ma per me le sfide svolgono un ruolo più significativo. Ci sfidiamo in modo permanente senza pietà. Sia sui tempi sul giro, ma anche con le battaglie ruota-a-ruota… Combattiamo spalla a spalla, si tratta di centimetri, in spazi molto stretti. Questo è molto importante per crescere e capire come meglio comportarsi in un duello”.