F1, Max Verstappen: “Voglio il titolo. Ferrari? Mai dire mai”

Max Verstappen
Max Verstappen (©Getty Images)

Max Verstappen è senza ombra di dubbio uno dei piloti più talentuosi della F1. Nonostante i suoi soli 19 anni, ha già dimostrato nei due anni trascorsi nel Grande Circus delle quattro ruote. Possiede certamente le qualità per poter essere in futuro un campione del mondo.

Molto dipenderà da lui, ma anche dalla Red Bull. La scuderia di Milton Keynes nel 2016 ha fatto passi da gigante rispetto all’anno precedente, ma la Mercedes resta avanti. Nel 2017 con i cambiamenti regolamentari varati è possibile che i valori in pista possano in parte cambiare. Sono state decise alcune modifiche in tema di aerodinamica, campo in cui la squadra anglo-austriaca è sempre stata forte.

Se la monoposto sarà competitiva, il giovane olandese potrà dire la sua e lottare con Lewis Hamilton per il Mondiale. Anche se non vanno dimenticati i piloti Ferrari, il suo compagno Daniel Ricciardo e neppure Valtteri Bottas, nuovo driver Mercedes. La speranza è di vedere un campionato più combattuto rispetto a questi anni, in cui ha dominato la casa di Stoccarda con i propri alfieri. Una battaglia tra più costruttori può sicuramente regalare uno spettacolo maggiormente gradevole.

F1, Max Verstappen: titolo, idoli e Ferrari

E se c’è da battagliare, Verstappen non è uno che si tira indietro. Tutt’altro. Nel 2016 ha fatto vedere di non essere uno che molla quando è ruota a ruota con un rivale. A volte gli riescono sorpassi impensabili e in certi casi è fin troppo aggressivo, cosa che ha creato qualche polemica nell’ultima stagione.

Nell’ultima intervista rilasciata e ripresa da Marca, il pilota Red Bull non ha nascosto le proprie ambizioni: “L’obiettivo è quello di vincere il titolo. Le sensazioni sono positive. Siamo stati molto vicino alla Mercedes e lo saremo di più con lo sviluppo dei motori Renault. La Ferrari sta lavorando per diventare più competitiva. Sarà una stagione interessante”.

Max non esclude che pure la scuderia di Maranello possa dire la propria in ottica titolo e non scarta neppure l’ipotesi di vestire la tuta rossa in futuro: “Mai dire mai”. Però l’olandese è sotto contratto con la Red Bull e dunque sarà difficile per qualche anno poterlo vedere in Ferrari. L’idea è affascinante, ma adesso è inutile ‘sognare’.

Molti driver hanno come idoli dei campioni del passato, come per esempio Ayrton Senna, ma non Verstappen: “Il mio idolo non è Senna, è mio padre”. Papà Jos corse in F1 tra il 1994 e il 2003, raccogliendo due secondi posti in Benetton come migliori piazzamenti in gara. Proprio in Benetton fu compagno di Michael Schumacher, il quale ha il figlio Mick che punta a entrare in F1 entro qualche anno.

Su Schumi Jr è questo il pensiero del giovane pilota della Red Bull: “Deve pensare di acquisire esperienza e vincere più gare possibili. Perché ciò gli aprirebbe molte porte”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)