MotoGP Yamaha, Meregalli: “Rossi e Vinales devono lavorare insieme”

Maio Meregalli
Maio Meregalli (©Getty Images)

Sono in molti a chiedersi come si evolveranno i rapporti tra Valentino Rossi e Maverick Vinales in casa Yamaha. Non è mai facile gestire due piloti che puntano a vincere. La competitività è sempre molto elevata e bisogna essere bravi a non superare determinati limiti. Bisogna battagliare in pista lealmente, senza scorrettezze e senza creare polemiche o tensioni.

A volte i grandi dualismi all’interno di un box rischiano di compromettere i risultati dello stesso team, a favore della concorrenza. La casa di Iwata vuole scongiurare uno scenario del genere e certamente ne avrà parlato con i suoi rider. Ovviamente Rossi e Vinales sono consapevoli che la lotta deve restare entro certi limiti, altrimenti possono entrambi rimanere danneggiati. Lo spagnolo stesso nelle ultime dichiarazioni ha spiegato che sarebbe poco intelligente lottare tra loro.

MotoGP Yamaha: Meregalli su Rossi e Vinales

Massimo Meregalli, team manager Yamaha, in un’intervista concessa a Motorsport ha parlato proprio dei rapporti tra Valentino Rossi e Maverick Vinales. Per adesso è tutto positivo, ma siamo all’inizio e il campionato non è cominciato: “Spero che il rapporto tra Maverick e Vale possa continuare così. E’ importante che lavorino bene insieme. L’anno scorso non è stato facile gestire il cattivo rapporto che avevano i due piloti”.

Nel box del team Movistar faranno il possibile per mantenere un buon clima e contano su entrambi i piloti per mantenerlo. La tensione tra Rossi e Jorge Lorenzo è stata abbastanza elevata tra fine 2015 e il 2016. L’auspicio e di non ripetere più casi simili o addirittura peggiori. La sensazione, comunque, è che tutto dovrebbe andare abbastanza bene se non ci saranno ‘incidenti’ in pista.

Vinales è un tipo abbastanza chiuso e timido, almeno così è parso. Non è un personaggio esuberante al cospetto di una star come Valentino. Sicuramente ha talento e vuole vincere, ma non possiede un carattere scontroso. ‘Maio’ Meregalli è rimasto colpito positivamente dal 22enne di Figueres finora: “Si è adattato molto bene alla moto, sapevamo che era veloce, ma pensavamo che avrebbe avuto bisogno di un po’ più di tempo per adattarsi. La freddezza di Maverick è impressionante, soprattutto come gestisce la pressione. Non era facile salire a Valencia sulla moto di Lorenzo, che aveva vinto il GP, ma la sua risposta è stata molto buona”.

L’ex rider della Suzuki è calmo e tranquillo, ma allo stesso tempo sicuro del proprio potenziale. Non ha nascosto di voler provare a vincere il titolo MotoGP nel 2017 e con la Yamaha può farcela, se la M1 si mostrerà un mezzo altamente competitivo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)