MotoGP, Claudio Domenicali: “Lorenzo può vincere più di Stoner”

Claudio Domenicali Guido Meda
Claudio Domenicali e Guido Meda (©Getty Images)

In Ducati c’è grande fiducia su Jorge Lorenzo, ingaggiato per riportare il titolo MotoGP a Borgo Panigale. Solo Casey Stoner nel 2007 è riuscito in questa impresa. L’australiano non è poi riuscito a ripetersi e neppure gli altri che sono saliti sulla Desmosedici hanno avuto successo.

Nel 2016 i progressi effettuati sulla moto sono stati evidenti. Non a caso Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, finito ora in Suzuki, sono riusciti a vincere una gara a testa. Sono arrivati anche diversi podi, che avrebbero potuto essere più dei nove totali ottenuti. Qualche errore e un po’ di sfortuna hanno fatto raccogliere meno di quanto fosse nel potenziale reale del team. Ma per il nuovo anno l’intento è quello di ridurre al minimo gli sbagli e sfruttare ogni situazione favorevole.

Ducati, Domenicali su Lorenzo, Stoner e Rossi

Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati dal 2013, nell’intervista rilasciata a Marca ha ribadito che ci sono grandi aspettative su Jorge Lorenzo. A suo avviso lo spagnolo può ottenere risultati migliori rispetto a quelli avuti da Casey Stoner in rosso: “Casey ha vinto un Mondiale e credo che Jorge possa vincere di più, se stiamo insieme un po’ di tempo. In quattro anni può vincere più di Stoner, non in due”.

Il contratto del maiorchino è biennale, dunque scadrà nel 2018. Il rinnovo poi dipenderà dai risultati conquistati. Stoner vinse un titolo e 23 gare complessivamente nei quattro anni con la casa di Borgo Panigale. Vedremo se il cinque volte campione del mondo riuscirà almeno a vincere il Mondiale, cosa per la quale è stato ingaggiato a peso d’oro (12.5 milioni di euro annui).

Di sicuro Lorenzo riuscirà a fare meglio di Valentino Rossi, che in Ducati non vinse nessuna gara e terminò il biennio in rosso con soli tre podi e tante delusioni. Anche per il nove volte campione del mondo la scuderia italiana investì molto e Domenicali lo ha ricordato: “Con Valentino investimmo molto. Ora abbiamo fatto uguale. Molto più rispetto allo scorso anno e più di quelli precedenti, ma più o meno come con Valentino”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)