MotoGP, Valentino Rossi: “In Qatar Lorenzo sarà competitivo”

Valentino Rossi e Maverick Vinales
Valentino Rossi e Maverick Vinales (©Getty Images)

Sarà una stagione MotoGP esaltante, con tante novità e molti contendenti al titolo. In teoria Valentino Rossi dovrà vedersela con il trio spagnolo Marquez, Vinales e l’ex compagno di squadra Lorenzo. All’indomani delle presentazioni ufficiali la mente è già rivolta ai test e alla prima gara in Qatar del 26 marzo.

Il circuito di Losail è sempre stato favorevole a Jorge e Ducati. Quest’anno il nuovo connubio potrebbe riservare una grande sorpresa già al debutto, anche se a Borgo Panigale preferiscono essere scaramantici. Sarà ancora una volta una grande sfida tra Rossi e Lorenzo, ma stavolta a distanza, in box diversi, senza la tensione di dover condividere box e ingegneri.

Il buongiorno si vede dal… primo GP

“Il risultato che otterrà Lorenzo con Ducati è uno dei temi più interessanti di quest’anno. La moto sta andando bene e lui è un grande pilota”, ha ammesso Valentino Rossi. Se 1+1 fa 2 in Qatar potremo vederlo lottare nelle posizioni di vertice. Sarebbe un gran colpo di fiducia da infondere su tutto il campionato. “Può essere competitivo fin dalla prima gara in Qatar, dove la Ducati è sempre andata bene. Poi vedremo se sarà abbastanza competitivo durante la stagione per lottare per il campionato”.

Ducati si è ben adattata al tracciato del Qatar nelle ultime stagioni. Dovizioso è arrivato secondo nel 2015 e 2016 e anche Iannone è salito sul podio nel 2015 (3°). In nove stagioni Jorge ha collezionato tre vittorie e quattro podi. Forse non poteva esserci pista migliore per dare inizio all’era di Lorenzo con la Ducati.

“Sarà una stagione molto interessante – ha aggiunto Valentino Rossi -. Tre top driver cambiano moto. In particolare Lorenzo, il suo passaggio è storico, dopo tanti anni in Yamaha ora sta con Ducati. Sarà molto interessante vedere le sue prestazioni ora. E anche quelle di Viñales in Yamaha e di Iannone in Suzuki”. Per il Dottore non sarà una situazione più facile nè più difficile. Molto dipenderà dal lavoro svolto in fabbrica nello sviluppo della Yamaha M1. “Farò di tutto per essere pronto per iniziare alla grande in Qatar. Ma dovremo essere competitivi e concentrati in tutte le 18 gare”.

Luigi Ciamburro