Moto2, Mattia Pasini: “Voglio dimostrare quanto valgo!”

Mattia Pasini
Mattia Pasini (©Getty Images)

Mattia Pasini si appresta a correre la sua quindicesima annata nel Motomondiale, compresa la stagione 2015 in cui è rimasto fuori contratto e ha corso solo due GP come wild card. Ma il pilota romagnolo ha “ripreso i giri” nella scorsa stagione con il team Italtrans Racing e, dopo un inizio in salita, ha ritrovato la sua lucentezza.

Il Paso è un autentico mix di determinazione e simpatia, il fuoriquota del Ranch di Tavullia. Classe 1985, non troppo giovane per essere definito un allievo della VR46 Academy, nè troppo ‘vecchio’ per pensare di tirare i remi in barca. Mattia Pasini è uno degli amici di più vecchia data di Valentino Rossi e si allena costantemente con il gruppo. Perchè nella vita e nelle corse c’è sempre qualcosa da insegnare o da imparare.

Dopo un piccolo intervento al braccio destro e la breve vacanza a Madonna di Campiglio con Vale e gli allievi dell’Academy, il pilota romagnolo è pronto e deciso per affrontare la sua seconda stagione con Italtrans Racing in Moto2. L’imperativo è migliorare l’11esimo posto della scorsa stagione, l’obiettivo è lottare costantemente per le posizioni di vertice e tentare l’assalto al podio più volte sfiorato nel 2016.

Undicesimo posto nel 2016: qual è il tuo bilancio della scorsa stagione e cosa c’è da migliorare?

Bilancio positivo, perchè nella seconda metà di stagione siamo stati molto competitivi, anche se abbiamo raccolto un po’ meno di quello che potevamo raccogliere. Però abbiamo fatto un finale di stagione abbastanza concreto. La parte cruciale è stata all’inizio, quando ho faticato un po’ a riprendere il ritmo dopo un anno fermo, per trovare il giusto feeling con la squadra e con la moto. Poi tutto ha iniziato a funzionare come si deve. Non c’è da migliorare qualcosa in particolare, ma continuare i progressi che abbiamo fatto da metà stagione in poi.

Agli inizi di dicembre hai subito un intervento al braccio destro. Com’è la situazione?

Ho fatto un intervento per riparare un legamento sul pollice della mano destra che avevo rotto qualche anno fa. Per adesso tutto molto bene, sono in fase di ripresa, sono tornato in moto. Buone sensazioni, speriamo che anche questo aiuti un po’.

Sarà la seconda stagione con Italtrans: qual è l’obiettivo per il prossimo Mondiale?

Stare tra i primi cinque in tutte le gare e continuare come nella seconda parte di stagione dove eravamo molto forti. Le gare sono sempre delle incognite, ma l’obiettivo è di raccogliere il massimo tutte le domeniche.

Come procedono gli allenamenti dopo la pausa invernale?

Per il momento tutto bene, poi capiremo meglio quando monterò in moto il 18 e 19 a Valencia. Ma mi sento in forma.

Dall’alto della tua esperienza ed età, quando ti alleni al Ranch ti poni più come allievo o come insegnante?

Come pilota. Faccio il mio, mi diverto, mi piace stare con i miei amici e sicuramente aiuta essere allenati tra piloti forti. Aiuta ad alzare il livello. Però io mi pongo come pilota e penso a fare il mio. Se c’è qualcuno che vuole imparare può impara. Se devo imparare da qualcuno imparo.

Il consiglio di Valentino Rossi che conservi più gelosamente?

Lo conservo gelosamente (ride, ndr).

Sarebbe più importante vincere il campionato di Moto2 o conquistare una promozione in MotoGP?

Credo siano due cose abbastanza legate, una potrebbe dipendere dall’altra. Per il momento penso a fare bene in Moto2 e dimostrare quello che posso fare. Perchè per una causa o per un’altra non ce l’ho mai fatta a dimostrarlo. Al futuro ci penseremo nel futuro.

Pronostico per il campionato di Moto2 e MotoGP

Per la Moto2 non faccio pronostici. In MotoGP spero che Valentino riesca a vincere il decimo titolo e soprattutto… che riesca a fare il culo agli spagnoli!

 

Luigi Ciamburro