Niccolò Canepa: “Sogno un mondiale vinto da Rossi”

Niccolò Canepa (©Getty Images)

Niccolò Canepa ha praticamente guidato in tutte le categorie del mondo a due ruote. Ha cominciato presto e nel 2008, ad appena 20 anni, grazie alla vittoria del titolo nel mondiale Superstock 1000 nell’anno precedente, ha potuto disputare due gare come wild card nel mondiale Superbike ed ha potuto fare il collaudatore della Ducati in MotoGP, proprio quell’anno campione del mondo in carica.

Nel 2009 subito la promozione in MotoGP, nel team satellite Ducati, poi da lì in poi tante esperienze, in Moto 2 nel 2010 e negli anni successivi Superbike, di nuovo Superstock 1000, Mondiale Supersport e Mondiale Endurance. Tante gare sulla sella di una moto di Borgo Panigale, ora però Canepa è un pilota Yamaha e noi di Tuttomotoriweb.com lo abbiamo intervistato per sapere il suo futuro e per conoscere il suo punto di vista su MotoGP e Superbike.

Nella tua carriera hai corso in quasi tutte le categorie. Secondo te qual è quella più difficile?

Ho avuto la fortuna di correre davvero in tante categorie, però è complesso stabilire quale sia la più difficile. Sicuramente il livello nei vari campionati del mondo è altissimo, dalla MotoGP alla Superbike, dalla Supersport alla Moto2. Però tanto dipende dalla moto che si ha a disposizione e dal pacchetto tecnico.

C’è un pilota a cui ti sei ispirato, magari sin da bambino? Tra i tuoi avversari in pista, invece, quale è stato il pilota che ti ha impressionato maggiormente?

Da piccolo mi sono sempre ispirato a Loris Capirossi e poi a Troy Bayliss, correre poi insieme a loro è stata un’emozione incredibile. Il pilota che più mi ha impressionato per il suo talento è senza dubbio Casey Stoner. Riusciva a fare cose impensabili per qualsiasi altro pilota di MotoGP.

Da dove nasce la tua passione per questo sport?

La mia passione nasce da quando ero piccolissimo. Mio padre è un appassionato e lo vedevo arrivare a casa sempre con una moto diversa e lo seguivo in pista, a tre anni mi ha preso la prima mini-moto, e da quel momento non sono più sceso!

La MotoGP parte in questo 2017 con 10 piloti spagnoli e solo 4 italiani, dove stiamo sbagliando? Come mai negli ultimi anni gli italiani non sono più ai vertici del Motomondiale?

Abbiamo sbagliato in passato. Adesso con il lavoro fantastico che sta facendo Valentino Rossi con la VR46 Academy, stanno arrivando tantissimi giovani italiani come Bulega e Bagnaia che in futuro vedremo in MotoGP, è solo questione di tempo.

Niccolò Canepa che progetti ha per l’immediato futuro? Vorresti tornare in MotoGP?

Sono un pilota Yamaha a 360 gradi e ne sono felice. Sono il collaudatore della Yamaha in Superbike e pilota ufficiale del Team GMT94 nel Mondiale Endurance. Ho avuto negli ultimi anni qualche possibilità di ritornare in MotoGP, ma l’ho sempre rifiutata. Se non ci sono le condizioni tecniche per combattere ad armi pari con gli altri, non ha senso. Dove sono ora, so che posso contare sul massimo e che posso lottare per il titolo mondiale. È questo quello che voglio davvero.

Tra le tante categorie in cui hai corso hai calcato con le tue moto un’infinità di tracciati. C’è un circuito che preferisci particolarmente?

Tre circuiti mi esaltano in modo particolare: il Mugello, Imola e Laguna Seca. In italia siamo fortunati perché abbiamo tanti tracciati davvero belli.

Hai guidato anche tante moto, quale è la tua preferita?

Senza dubbio la Yamaha R1!

Per anni sei stato un uomo Ducati, come vedi il passaggio di Lorenzo a Borgo Panigale? Hai qualche consiglio da dargli e credi che sarà sin da subito competitivo?

Lorenzo è un grandissimo talento e sono sicuro che quest’anno avrà tutto quello che serve per lottare per il titolo. La Ducati è una moto molto veloce, e con l’esperienza di Jorge, potranno sicuramente lottare per la vittoria.

Quale è il tuo pronostico per Superbike e MotoGP? Secondo te chi sarà campione a fine anno?

Da italiano sogno un altro mondiale di Valentino. Sarebbe una festa incredibile! Ma saranno in diversi per la lotta al titolo. È il bello di questo sport. Per quanto riguarda la SBK credo che Jonathan Rea sia in uno stato di forma incredibile e la sua moto anche, spero davvero che qualcuno possa combattere per il titolo insieme a lui.

Antonio Russo