MotoGP, Valentino Rossi: “10° titolo? Non è un numero”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (photo Twitter)

Per Valentino Rossi comincia una nuova avventura. Sarà la 22esima stagione nel Motomondiale, forse la penultima prima dell’addio alla MotoGP. Il pallino fisso è vincere il decimo titolo mondiale, ma parlarne nel giorno della presentazione della yamaha M1 è prematuro. Oggi è il tempo delle livree, dei nuovi colori, dell’apparenza. ma sarà la pista a decretare i nomi dei favoriti e del prossimo campione.

Di certo è cambiata l’atmosfera in casa Yamaha con l’arrivo di Vinales. “Ho guardato la sua data di nascita è ho letto ’85, mi son detto ‘è giovane’. Poi ho guardato meglio ed era ’95 (ride, ndr)… è ancora più giovane – ha detto il pesarese a Sky Sport -. Speravo che facesse un po’ più fatica e invece è andato subito molto forte, penso che sarà un problema grande come lo è stato Lorenzo”.

“Nel secondo test di Sepang a novembre abbiamo avuto delle buone indicazioni sulla moto nuova, soprattutto abbiamo lavorato sul telaio – ha proseguito il Dottore -. Credo abbia maggiori potenzialità rispetto alla moto vecchia e infatti entrambi abbiamo lavorato sulla moto del 2017. Però come hai detto tu il test della fine di gennaio sarà molto più importante perchè saremo in pista con tutte le moto del campionato, quindi potremo vedere il nostro livello. Bisogna lavorare sul pacchetto, quindi elettronica-gomma-telaio-motore”.

“Con Lorenzo non c’erano tante differenze, le cose che andavano bene a lui andavano bene anche a me. Poi ci sono delle piccole differenze come ci sono con Vinales – ha aggiunto Valentino Rossi -. Però è importante seguire la stessa via, seguire delle indicazioni buone e se vanno bene per tutti e due per la Yamaha è più facile proseguire con lo sviluppo, che è stato quello che ci è mancato l’anno scorso. Quindi speriamo di fare meglio quest’anno sotto questo punto di vista”.

Molto dipenderà dal lavoro svolto e da svolgere da parte dei tecnici Yamaha. Sull’altra sponda c’è una moto quasi perfetta come la Honda e un pilota fuoriclasse come Marquez. “L’obiettivo principale è vincere il decimo titolo, ma non è un numero – ha concluso il campione di Tavullia -. Bisognerebbe essere competitivi ed essere lì davanti per lottare dall’inizio alla fine. Poi vediamo”.