Massimo Meregalli: “La nuova Yamaha è già a Sepang”

(photo Twitter)

La Yamaha ha tolto il telo dalle nuove moto per presentare il mezzo che dovrà portare i due piloti, Maverick Vinales e Valentino Rossi a lottare per il mondiale. Tanti gli spunti per la nuova stagione, che partirà dal Qatar il prossimo 26 marzo. Ai microfoni dei colleghi di “Sky Sport” ha parlato anche il direttore sportivo Yamaha Massimo Meregalli.

Subito arriva il tema caldo della moto. Molti, infatti, hanno ipotizzato che quelle presentate non fossero le nuove due ruote di casa Yamaha, Meregalli ha così risposto: “Diciamo che quelle presentate sono una buona base delle moto che vedremo poi in pista, ma le vere moto effettivamente scenderanno in pista nei test di Sepang. Le differenze tra quelle presentate oggi e quelle che vedrete in pista, almeno visivamente non c’è quasi nulla”.

Poi il team manager ha parlato delle novità sulla nuova YZR-M1: “Visivamente gli aggiornamenti sono quasi impercettibili. Questa che vedete qui è la base di partenza della moto che vedrete a Sepang. Poi in Qatar potrete appurare da soli le novità portate dai nostri giapponesi”.

Meregalli: Rossi e Vinales nella stessa direzione

Sul dream team Rossi-Vinales Maio Meregalli aggiunge: “Negli ultimi 10 anni abbiamo vinto 5 mondiali. Il fatto di avere dei piloti molto forti ci permette di sviluppare la moto, perché i ragazzi sono sempre bravi a portarla al 100%. Abbiamo notato dai primi test che sia Maverick che Valentino hanno sempre scelto le stesse soluzioni e questo sarà importante per migliorare la moto nella stessa direzione. Ci aspettiamo già da Sepang materiale nuovo in base a quei dati che hanno dato i piloti a fine novembre”.

Una parentesi anche per le gomme: “Un dialogo tra Yamaha e Michelin c’è, così come c’è anche con tutte le altre case costruttrici. Sinceramente questo non so quanto incida sullo sviluppo della moto. Quest’anno con Michelin abbiamo avuto dei grossi scambi di informazione. Le cose sono molto migliorate come feeling tra piloti e nuove gomme e credo che questo sia anche dovuto a questo scambio di informazioni tra team e Michelin”.

Infine, sullo sviluppo della moto nell’anno passato: “Dopo i problemi avuti l’anno scorso al Mugello, in Giappone hanno capito subito il problema e purtroppo abbiamo perso qualche giro motore fino all’ultima gara. Purtroppo quegli sviluppi che di solito arrivavano durante la stagione non hanno dato il solito apporto – ha concluso Massimo Meregalli – e anche Valentino se ne è lamentato”.

Antonio Russo