Yamaha presenta Valentino Rossi e Maverick Vinales

Domani è prevista la presentazione ufficiale del nuovo team Yamaha Movistar e c’è già chi è pronto a scommettere su Rossi e Vinales come la miglior coppia del Motomondiale. Certo non sono da meno Ducati con Lorenzo e Dovizioso e Honda con Marquez e Pedrosa per un’annata che si preannuncia molto combattuta.

Yamaha per sostituire il partente Lorenzo ha deciso di puntare sul giovanissimo Vinales. Lo spagnolo, con i suoi 22 anni e il 4° posto ottenuto nell’ultima stagione è sicuramente tra i migliori piloti emergenti della MotoGP. L’ormai ex Suzuki nella sua carriera ha conquistato un mondiale in Moto3 con la KTM e in totale in tutte e tre le categorie ha ottenuto 44 podi e ben 17 vittorie.

Gli scommettitori sono pronti a puntare su di lui come miglior alternativa a Marquez per la vittoria del mondiale 2017. C’è però da monitorare come sempre Rossi, che nonostante l’età che avanza resta uno dei piloti più costanti del lotto e se dovesse trovare il giusto feeling con la moto potrebbe sbriciolare qualche altro record.

Rossi voleva un altro compagno di squadra

Il rapporto tra i due in realtà non sembra idilliaco. Il dottore ha già fatto sapere che avrebbe preferito Pedrosa come compagno di squadra. Certo non siamo ancora ai livelli di Lorenzo, in quel caso l’italiano creò un vero e proprio muro all’interno del box diventando di fatto la squadra in due tronconi differenti.

Per quanto concerne lo sponsor, Movistar è il più grande operatore telefonico spagnolo (i maligni già immaginano favoritismi all’iberico Vinales). L’azienda era uscita di scena dalla MotoGP per concentrarsi sulla Formula 1 e su Fernando Alonso. La società in passato era stata legata al team Gresini e a Dani Pedrosa. Dal 2014 però è ritornata nella classe regina del Motomondiale per sponsorizzare la Yamaha.

La casa giapponese, all’inizio del XXI° secolo ha vissuto anni bui, fatte di annate disastrose, come il 2003, quando a fine anno non riuscì a portare nessun pilota sul podio. Dall’anno successivo però, grazie all’apporto di Rossi, la Yamaha ha cominciato una stagione vincente, che ancora non si è arrestata completamente (L’ultimo titolo piloti risale al 2015 con Lorenzo, mentre quello costruttori al 2016). In ogni caso la casa giapponese punta alla vittoria anche quest’anno e Rossi e Vinales promettono lotta in pista e fuori.

Antonio Russo