McLaren, possibile nuova livrea arancione?

McLaren (Twitter)

La McLaren vuole ritornare ai vertici della Formula 1, ma potrebbe farlo con un vestito diverso rispetto a quello che siamo abituati a vedere solitamente. La voce riecheggia direttamente dai piani alti di Woking e sussurra di una livrea completamente rinnovata, di colore arancione. L’indiscrezione sembra confermata anche dall’annuncio del team britannico della data di presentazione della nuova vettura, non a caso fatta in nero e soprattutto arancione.

Come riportato da “autosport.com”, il direttore esecutivo della McLaren Zak Brown a margine del Salone Internazionale Autosport ha così dichiarato: “I ragazzi McLaren hanno fatto un buon lavoro e siamo molto eccitati per il futuro. Abbiamo firmato una nuova livrea e penso che i fan saranno entusiasti di scoprire quello che la nuova monoposto potrà offrire di nuovo sia esteticamente che tecnicamente”.

Già in passato si era pensato all’arancione

La squadra già in passato aveva adottato questo tipo di colorazione. Nel 2006 ad esempio, nei test aveva corso con l’arancione prima di ritornare ai classici colori. Nel 2015, invece, Ron Denni dichiarò in merito: “Tutti in squadra volevano ritornare all’arancione perché era il vecchio colore McLaren. Ma io dico, perché tornare indietro? Questi sono i colori McLaren e resteranno così se non per motivi commerciali. Non cambieremo per fare un favore a qualcuno in azienda”.

Ora però, con la partenza di Dennis la strada sembra ormai tracciata. L’arancione, oltre che un ritorno al vintage, darebbe maggiore spicco alla McLaren tele-visivamente parlando, visto che l’attuale livrea spesso e volentieri si confonde quasi con quella di altre vetture.

Potrebbe quindi trattarsi di una intelligente scelta di marketing per rivalutare, almeno visivamente il marchio McLaren. Certo non ci sono ancora sicurezze in merito. Potrebbe anche semplicemente trattarsi dell’inserimento di alcuni inserti in arancione su una base in nero. In ogni caso scopriremo tutto il 24 febbraio, quando verrà presentata al mondo la nuova vettura.

Antonio Russo