Carlos Sainz: “Senna e Schumacher avevano l’auto migliore”

Carlos Sainz (©Getty Images)

Carlos Sainz sta per cominciare la sua terza stagione in Formula 1. Nonostante i tanti giri di volante in Formula 1 e nonostante l’ottima annata appena archiviata in Toro Rosso, lo spagnolo non è riuscito a guadagnarsi la promozione in Red Bull. Sainz, intervistato da “elpais” in merito al suo futuro ha così dichiarato: “Ho preso la mia decisione a giugno e da quel momento non ho cambiato idea”.

Poi arriva la riflessione su un possibile interessamento per lui da parte di Mercedes: “No, la mia carriera continuerà in Red Bull, per ora voglio correre per Toro Rosso. Sulla stampa hanno fatto molta speculazione, ma la verità è che le possibilità che io andassi in Mercedes erano 1 a 100. Ho voglia di passare in un team ufficiale nel 2018. Devo fare un grande 2017 con Toro Rosso per aprirmi nuove strade”.

Sainz ha parlato anche della sua ultima stagione: “L’ultima stagione in Formula 1 è stata molto difficile. Ho avuto un’offerta da Renault, ma l’abbiamo respinta. Se avessi fatto un anno così nel 2012 o nel 2013 avrei trovato sicuramente posto in Red Bull. Attualmente però loro hanno 2 ottimi piloti di cui sono molto soddisfatti. Devo essere paziente e tutto arriverà”.

Poi una riflessione sulla Formula 1: “Il livello è molto alto, non posso giudicare come era prima perché non c’ero. Qui in Formula 1 ci sono i migliori del mondo e con ogni vettura è sempre complicato vincere. I piloti con più anni dicono che manca un po’ di velocità, ma credo che nel nuovo anno qualcosa cambierà. Secondo me la formula ibrida non ha aiutato”.

Sainz: “Quest’anno sarà una stagione impegnativa”

Sainz ha poi parlato anche degli equilibri in Formula 1: “In Formula 1 si sa già chi lotterà per la vittoria, c’è troppo divario e questo non va bene. Io lotto per posizioni diverse, diciamo che la mia vittoria sono i sesti posti raccolti durante la stagione. Credo che sia un vero peccato che la televisione non si concentri anche su noi piloti che battagliamo lì dietro”.

Poi sull’eterno dualismo macchina/pilota: “Non è cambiato nulla. Senna, Prost, Schumahcer e Alonso, hanno tutti vinto con la migliore macchina. Prima la lotta era estesa tra più piloti, ora siamo ritornati come ai tempi di Prost e Senna, dove si davano battaglia solo 2 di loro, ma almeno all’epoca il tutto era spettacolare”.

Infine ha parlato di futuro: “Credo che la prossima stagione con i nuovi regolamenti sarà più impegnativa, ma anche più divertente. Io non vedo l’ora di cominciare perché voglio migliorarmi sempre di più e puntare al massimo. L’anno scorso è stata una stagione positiva, ma voglio progredire sempre di più”.

Antonio Russo