Yamaha, Valentino Rossi e Maverick Vinales ‘odi et amo’

Meno tre giorni alla presentazione del team Movistar Yamaha di MotoGP. Il 19 gennaio a Madrid, presso l’Auditorium Telefonica, Valentino Rossi e Maverick Vinales sveleranno la livrea della M1 2017 e forse sono già riusciti a dargli un’occhiata. Dopo le presentazioni di rito il 30 gennaio si scende in pista per la prima sessione di test pre-campionato.

Una settimana fa la stampa spagnola ha diffuso delle immagini in anteprima di una ipotetica Yamaha YZR-M1. Ma la nuova moto ufficiale sarà presentata solo giovedì prossimo nella capitale spagnola, sede del main sponsor Movistar. Sarà l’inizio di una nuova era per la Casa di Iwata che, dopo l’addio di Jorge Lorenzo, è pronta a sorprendere la MotoGP con il veterano Rossi e il giovane fenomeno Vinales.

Un’accoppiata che sembra ricca di buoni propositi e armonia, dopo le scintille ai box degli ultimi anni, ripresentatisi dopo quella ormai celebre gara di Sepang 2015. E’ tempo di cambiare aria al box Yamaha, anche se basterà poco per scatenare un nuovo conflitto interno, fra due piloti che ardiscono di mettere le mani al titolo. L’uno per chiudere la leggendaria carriera nel modo migliore, l’altro per dare inizio ad una nuova storia. Per adesso sono rose e fiori, dopo i primi Gran premi si vedrà.

Rossi e Vinales sono la coppia di piloti che lasciano presagire maggior spettacolo e scintille nel prossimo Motomondiale. Il team giapponese sembra voler forzare l’impressione di un rapporto idilliaco. Prima con le immagini della festa di compleanno di Maverick. Poi con quello sguardo complice di chi ha messo gli occhi sulla nuova M1. Ma la storia insegna che il primo avversario è il compagno di squadra. Saranno forse lontani gli attriti di un tempo dell’era Lorenzo. Eppure le parole di Alessio Salucci al ‘Marca’ dello scorso ottobre riecheggiano ancora. “Con Maverick, ho il massimo rispetto, ma, per come la vedo io, lui dovrebbe essere lì e noi qui”.

Luigi Ciamburro