Ritiro patente a 60 anni? Come stanno le cose

Ritiro Patente a 60 anni
Patente di guida © getty images

Nelle ultime ore hanno iniziato a circolare sul web delle voci inerenti alla decisione da parte del Governo di arrivare al ritiro della patente di guida al compimento dei 60 anni di età per via della diminuzione dei riflessi e della lucidità una volta al volante della propria vettura. Nulla di vero, come spiega in maniera approfondita Studio Cataldi, portale dedicato al diritto. Si sarà quindi liberi di continuare ad utilizzare il proprio mezzo di trasporto come in precedenza anche se, come vuole la legge, con controlli più frequenti sul proprio stato di salute una volta superati i 60 anni.

Rinnovo patente dopo i 60 anni, come funziona

L’articolo 126 de Il Codice della Strada in questo senso è chiaro e comprensibile e afferma che la durata e la conferma della validità della patente di guida sono valide per 10 anni ma qualora il richiedente abbia superato i 50 anni di età si passerà a rinnovi di soli 5 anni a volta. Si scende poi a 3 anni se la persona a cui è scaduto il permesso di guidare ha superato i 70 anni. Nel momento in cui si raggiungono gli 80 anni di età il rinnovo della patente sarà possibile averlo ogni due anni, sempre dopo aver sostenuto le visite mediche del caso per accertare il buono stato di salute e riflessi, necessari per guidare in totale sicurezza all’interno del traffico.

I controlli in questo caso sono effettuati dagli enti sanitari locali che sono predisposti a dare l’ok o meno sul rinnovo del permesso. Nulla per cui preoccuparsi quindi per le persone alla soglia dei 60 anni ma solo la necessità di controllare le proprie capacità all’interno di un ritaglio di tempo più ridotto rispetto al precedente.