Honda e Yamaha… tra Formula 1 e MotoGP

Valentino Rossi e Marc Marquez (©Getty Images)

Formula 1 e MotoGP sono spesso messe quasi in competizione tra loro. Nel mondo delle monoposto girano sicuramente più soldi, ma c’è anche un maggiore divario tra le varie scuderie e una disaffezione di pubblico che sta portando a svuotare gli spalti di parecchi Gran Premi.

Per le due ruote, invece, il discorso è diametralmente opposto. C’è sicuramente meno denaro, ma l’equilibrio che regna tra i vari piloti ha portato a uno spettacolo che anno dopo anno ha saputo ingraziarsi una bella fetta di pubblico.

A farla da padrone nel Motomondiale sono sicuramente Honda e Yamaha, entrambi però hanno lavorato anche in Formula 1, con approcci notevolmente differenti. Come riportato da “speedweek.com”, il vicepresidente HRC Shuhei Nakamoto ha così dichiarato: “La più grande differenza tra Formula 1 e MotoGP sta nel numero delle ruote. Naturalmente nel mondo delle monoposto girano molti più soldi”.

Nakamoto si è poi soffermato sull’impegno Honda in Formula 1: “Da quando sono qui Honda ha prodotto per la Formula 1 sia motori che telaio. Ero il capo-progetto. Se riuscissi ad ottenere anche solo l’1% del budget messo per la Formula 1, allora potrei anche smettere di lavorare. La differenza tra le due realtà è sostanziale, per esempio per il motore di una MotoGP abbiamo avuto bisogno di 10 ingegneri, per quello di una Formula 1 ben 100″.

Il vicepresidente di HRC però critica anche la Formula 1: “Questo vuol dire che in F1 si possono affinare maggiormente le tecnologie, è vero anche però che le gare sono molto più noiose. Le due categorie sono molto difficili da confrontare. In Formula 1, attualmente solo il 70% della potenza delle auto viene sprigionata dall’albero motore, il resto è tutta elettronica”.

La MotoGP è più divertente

A parlare però è anche Yamaha con la voce di Kouichi Tsuji, che afferma: “Yamaha ha lavorato in Formula 1 solo fino al 1997 e ha solo prodotto motori. A differenza di Honda abbiamo ottenuto pochi successi in F1. Io credo che ci siano le risorse per la Formula 1 e che ci siano enormi differenze con la MotoGP. Ricordo che una volta chiesi a Honda quanti ingegneri lavorassero vicino al loro motore e mi risposero che erano più di 50, mentre da noi c’erano solo 5 di loro, a quel punto ho capito perché da noi non arrivavano i successi”.

Tsuji però si è lasciato andare anche ad un’impressione personale: “Io preferisco la MotoGP alla Formula 1, la ritengo più interessante”. Yamaha a differenza di Honda che può vantare diverse vittorie e titoli mondiali ha all’attivo come suo miglior risultato un secondo posto conquistato con la Arrows durante il Gran Premio d’Ungheria nel 1997.

Antonio Russo