F1, Mateschitz: “Vettel, il rosso non fa per te”

Dietrich Mateschitz
Dietrich Mateschitz (©Getty Images)

Dietrich Mateschitz è soddisfatto per il secondo posto della Red Bull nella classifica costruttori di Formula 1. Sette podi e una vittoria per Daniel Ricciardo, sei podi e un trionfo per Max Verstappen sono un’ottima base su cui costruire il futuro. L’obiettivo per il 2017 è dare l’assalto alla Mercedes e tenere alle spalle la Ferrari.

La scuderia del Toro ha fatto passi da gigante nel 2016. Nessuno si aspettava un deciso sorpasso sulle Rosse di Maranello, complice anche l’improvvisa debacle della Ferrari. Ma bisogna dare i dovuti meriti a Mario Illien, l’ingegnere svizzero che ha progettato il motore Renault per il motorsport. Adesso che il futuro sembra più roseo avrà inizio la consueta lotta a tre per il podio, con Mercedes che parte ancora da favorito e Ferrari grande incognita.

Il primo avversario si chiama Ferrari

“Il fatto che abbiamo allontanato la Ferrari non ci ha dato grandi vantaggi dal punto di vista finanziario”. Dietrich Mateschitz sa che è necessaria un’ulteriore zampata vincente per raccogliere soldoni. La Ferrari nel 2016 ha ricevuto più soldi di tutti dalla FOM, perchè conta anche l’anzianità nel Mondiale di F1 e il prestigio. “Nel 2017 avremo un motore così forte che ci avvicineremo alla Mercedes – ha detto il patron Red Bull a Speedweek.com -. Vogliamo essere a metà stagione assolutamente competitivi, che significa attaccare Mercedes e correre per le vittorie”.

Nuovi e interessanti aggiornamenti arriveranno dal nuovo telaio. Resta da vedere cosa sarà in grado di fare la prima diretta avversaria, la Casa di Maranello. Guidata dal campione storico della Red Bull, l’ex Sebastian Vettel. Mateschitz non nasconde di essere in buoni rapporti con il ferrarista. “Quando sono fuori per un Gran Premio o al telefono, ma è quasi sempre una chiacchierata. Gli dico sempre ‘Il rosso non ti si addice'”. Quasi a presagire un possibile quanto clamoroso ritorno di Seb al volante della monoposto alata.

Orizzonti difficili da immaginare, ora che la Casa di Milton Keynes ha trovato due alfieri agguerriti come Daniel Ricciardo e Max Verstappen. “Sono un decisivo vantaggio per noi”. Soprattutto il giovane olandese sembra avere le carte in regola per scrivere le prossime pagine di storia del Circus. Ed è tra i pochi finora a dare spettacolo in uno sport che rischia di diventare noioso.

L.C..