Raffaele Marciello: Arrivabene dice che non sono da Formula 1

Raffaele Marciello (©Getty Images)

La GP2 doveva essere la porta sul retro per accedere al Formula 1. Negli ultimi tempi però il condizionale sembra essere diventato d’obbligo. Sembrano già lontani i tempi in cui gente come Hamilton, Rosberg e Kovalainen dopo aver battagliato sui tracciati della serie minore venivano in automatico promossi nella Serie A dell’automobilismo.

Che la promozione non fosse propriamente automatica si era già intuito sul tramonto del 2008, quando Giorgio Pantano, nonostante il successo nel mondiale GP2 non riuscì a trovare posto nella stagione successiva su una monoposto di Formula 1. Molte volte, infatti, le squadre più che il talento tendono a premiare i soldi. Non è un mistero, infatti, che chi è sorretto da grossi sponsor sia maggiormente facilitato ad entrare nel circus.

Altra vittima della macchina tritacarne della Formula 1 sembra essere Raffaele Marciello, 22 anni, un 3° posto conquistato nell’ultima GP2 e più di un addetto ai lavori che lo descrive come un pilota di sicuro talento. Purtroppo per l’italiano però, le porte della Formula 1 sembrano essersi chiuse prima del previsto. Fatto fuori Ferrari Driver Academy si sfoga soprattutto contro Maurizio Arrivabene.

Per Marciello un futuro nei campionati GT

Il giovane pilota, infatti, ritiene che il team principal Ferrari non lo ritenga adatto alla Formula 1. Marciello in ogni caso vuole provare, per ora, un’esperienza nelle GT, magari nel WEC o nella 24 Ore di Le Mans o ancora la 24 Ore di Spa. Il ragazzo però non demorde e come riportato da “motorionline.com” afferma: “Ci sono piloti più vecchi di me che continuano a provare, ma posso dire di essere ancora relativamente giovane. Mi piace correre e se ci sarà l’occasione lo farò anche al di fuori della Formula 1”.

Marciello dopo esaltanti risultati ottenuti sui kart nel 2010 ha cominciato a correre sulle monoposto. Tanti ottimi piazzamenti e poi finalmente nel 2013 arriva la vittoria del titolo nella Formula 3 europea. Dal 2014 è, invece, impegnato in GP2 dove anno dopo anno cresce passando dall’8° posto della prima stagione all’ottimo 3° posto dell’ultima annata. Nel 2015 anche un assaggio di Formula 1 come collaudatore Sauber, poi la recente doccia fredda che ha un po’ ridimensionato i sogni di un ragazzo, che ha però ancora tanta voglia di correre.

Antonio Russo