Paul Hembery (©Getty Images)

Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, come riportato da “Reuters”, parla del futuro della casa italiana di pneumatici per quanto concerne la Formula 1: “I nuovi pneumatici ci faranno fare un passo nella giusta direzione per quanto riguarda la Formula 1. Ora abbiamo solo bisogno di un po’ più di rumore. Le reazioni dei fan saranno positive. Tutti sembrano amare le nuove gomme, sono molto più aggressive rispetto alle precedenti”.

I nuovi pneumatici, soprattutto quelli duri, dovrebbero durare molto di più ed è lo stesso Hembery a confermare il tutto: “Sono abbastanza sicuro che vedremo molte più gare in cui i piloti faranno un solo pit stop. La differenza tra le varie miscele è stata notevolmente ridotta. Gli strateghi ai box quindi avranno meno margine per influenzare le gare.

Hembery è soddisfatto del lavoro fatto da Pirelli

Poi si è parlato di quanto fatto sinora in Formula 1: “Abbiamo fatto in questi ultimi 6 anni tutto quello che si aspettavano da noi. Ora ci troviamo ad affrontare una nuova sfida che stiamo cercando di padroneggiare. Sono assolutamente sicuro che anche quest’anno soddisferemmo le esigenze dovute ai cambiamenti”.

Hembery si è anche soffermato sulle novità di regolamento. Secondo il dirigente Pirelli, infatti, le nuove gomme dovrebbero permettere alle auto di avere maggiore velocità in curva e ci dovrebbero essere quindi auto più preformanti e maggiori sorpassi.

Pirelli è il fornitore unico in Formula 1 dal 2011, quando ha sostituito l’uscente Bridgestone. La casa giapponese divenne fornitore unico in Formula 1 nel 2007 dopo la figuraccia di Michelin nel 2005 a Indianapolis, quando per problemi di affidabilità costrinse tutti i piloti che montavano i suoi pneumatici ad abbandonare la gara.

In quella occasione, dopo il terribile incidente occorso a Ralf Schumacher nelle prove libere, tutte le auto che montavano le gomme del fornitore francese abbandonarono la gara dopo il giro di formazione. Partirono così solo 6 vetture, le 2 Ferrari, le 2 Jordan e le 2 Minardi. La gara si concluse infine con la doppietta del cavallino, con Schumacher su Barrichello e Monteiro a bordo della sua Jordan che colse il suo primo podio in carriera e a fine gara fu l’unico a festeggiare tra i fischi del pubblico.

Antonio Russo