GP Inghilterra F1, Donington al posto di Silverstone?

(Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Messo sotto pressione da Ecclestone e dalle sue richieste di denaro per rimanere in F1 lo storico circuito di Silverstone potrebbe trovarsi costretto a cedere il passo a qualcun altro.

Malgrado la costante presenza nel calendario dal 1950 ai giorni nostri e la fama di tempio dell’automobilismo l’impianto del Northamptonshire starebbe dunque correndo il rischio di venire soppiantato.

Primo e più papabile candidato a prenderne il posto pur tra qualche dubbio dei suoi dirigenti, Christopher Tate in primis, data la mole degli aggiornamenti richiesti,  sarebbe Donington, già sede delle gare di MotoGP.

“Abbiamo stilato un piano investimenti con l’obiettivo di dare vita ad una nuova e grande era per il tracciato” –  ha invece dichiarato al Derby Telegraph un più che convinto Jonathan Palmer, papà del driver Renault Jolyon e presidente della Motorsport Vision, azienda che gestisce la struttura  – “Vogliamo assolutamente reinserire in programma eventi entusiasmanti”.

Silverstone non cede

Ma se dalla foresta di Sherwood le indiscrezioni di un colpo di mano si fanno  insistenti il tinello di casa di Lewis Hamilton non accetta e spinge per la propria riconferma. “Al momento abbiamo un contratto valido fino al 2026, tuttavia per salvare la corsa dovremo  fare in modo di rescindere la clausola di sospensione successiva al 2019 che scadrà il prossimo luglio”, ha spiegato questo venerdì in occasione dell’Autosport International Show il boss del British Racing Drivers Club Derek Warwick.

“Personalmente sono fiducioso. Abbiamo già intavolato discussioni con il governo al fine di ricevere dei finanziamenti e con il capo della Libery Media (neo proprietaria della F1) Chase Carey. Tutti finora sono sembrati attenti al nostro problema. Lo stesso Bernie ci ha contattato per farci una proposta. E’ vero, siamo a corto di fondi e la pista avrebbe bisogno di interventi di manutenzione, ma sono certo che si riuscirà a trovare un compromesso. Non posso immaginare il Circus senza Silverstone…”.

 Chiara Rainis