Giancarlo Minardi: “La Ferrari dovrebbe aiutare i piloti italiani”

Giancarlo Minardi (©Getty Images)

Giancarlo Minardi è da sempre un grande scopritore di talenti. Nella sua scuderia ha avuto tra i migliori piloti italiani degli ultimi anni. Jarno Trulli e Giancarlo Fisichella, infatti, hanno mosso i primi passi proprio dentro il team di Faenza. Tra gli altri, inoltre, hanno preso posto nelle monoposto Minardi anche Webber, il collaudatore dell’Era Schumacher in Ferrari Luca Badoer e il futuro bi-campione del mondo Fernando Alonso.

Dopo il ritiro dalla Formula 1 nel 2005, anno in cui Minardi ha ceduto la scuderia a Red Bull, che l’ha poi denominata Toro Rosso. L’imprenditore italiano ha continuato a dedicarsi al mondo delle corse in maniera più defilata. Attraverso il suo blog, inoltre ogni tanto si lascia andare a qualche pensiero sul mondo attuale dell’automobilismo.

Minardi vuole rivedere un italiano in Formula 1

Minardi sembra critico con Mercedes per aver lasciato andare Paddy Lowe: “Il Team Campione del Mondo deve affrontare la “fuga” di Paddy Lowe, con destinazione Williams dove lo attenderebbe l’ambito ruolo di Team Principal (manca ancora l’ufficialità). Nell’operazione potrebbe rientrare lo scambio con Bottas che dovrebbe essere sostituito dal rientrante Felipe Massa. Il brasiliano avrebbe preso tempo fino al 30 gennaio per dare una risposta definitiva”.

L’ex patron della scuderia di Faenza però appare particolarmente amareggiato quando si parla di un pilota italiano come Antonio Giovinazzi (forse l’unica speranza attuale per rivedere un po’ di tricolore sulla griglia di partenza): “Con questo scenario svaniscono le possibilità di vedere Antonio Giovinazzi (già promosso terzo pilota Ferrari a fine anno dopo la bella stagione in GP2) in pista coi colori del team svizzero motorizzato Ferrari, per una prima stagione di apprendistato. Se così fosse sarebbe un vero peccato. Si tratterebbe di una piccola sconfitta per l’automobilismo italiano. La Ferrari dovrebbe aiutare i suoi connazionali a trovare un sedile in un team minore per poter fare esperienza nel gran premi. Sarebbe fantastico riavere un pilota italiano in F1 nonché protagonista durante il Gran Premio d’Italia. Tutto potrebbe essere messo in discussione qualora Massa rinunciasse all’offerta Williams. A quel punto Wehrlein troverebbe posto a Grove e per Giovinazzi si potrebbero riaprire le porte di Hinwil”.

Antonio Russo