Sebastian Vettel: “Prima o poi diventerò campione con la Ferrari”

(Photo by Rainer W. Schlegelmilch/Getty Images)

Dal suo approdo a Maranello nel 2015 Sebastian Vettel ha vissuto momenti di gioia e da ulcera. Terzo al debutto e quarto la passata stagione il tedesco è stato finora autore di risultati al di sotto delle aspettative Ferrari ma soprattutto delle proprie.

Rimasto scottato da sogni di successo irrealizzati il quattro volte iridato ha quindi deciso per un approccio più cauto almeno in ottica 2017.

“Sapevo che lasciare la Red Bull sarebbe stato un passo importante per la mia carriera” – ha dichiarato ad F1i.com  – “Era chiaro ai miei occhi che per la vittoria avrei dovuto attendere. Lo scorso anno è andata peggio del previsto, tuttavia l’obiettivo principale resta il titolo mondiale” – l’analisi del 29enne -. “All’interno del team si stanno muovendo diverse cose utili per farci diventare più forti, di conseguenza sono convinto che ce la faremo sebbene ci vorrà un po’…”.

Zanardi difende Arrivabene

In mezzo a tutti i cambiamenti chi invece continuerà ad occupare la propria posizione è il boss Maurizio Arrivabene. Dai più criticato per la mancanza di esperienza il manager bresciano ha però di recente incassato una promozione speciale. Quella di Alex Zanardi.

“Il suo ruolo è piuttosto complicato” – la riflessione del driver e atleta paralimpico emiliano a La Gazzetta dello Sport –  “In F1 piloti ed ingegneri devono seguire la medesima direzione. Mi sembra dunque ingiusto attribuire la colpa soltanto a lui. A mio parere è stato isolato quando avrebbe avuto bisogno di sostegno. Detto ciò anche a fronte di nuove regole la Scuderia non potrà progredire un granché nell’immediato.  A mio avviso sarà Hamilton ad avere la meglio”.

Intanto in occasione dell’Auto Show di Detroit il Presidente Sergio Marchionne ha fatto sapere che al termine del 2018 abbandonerà i vertici del gruppo FIAT Chrysler e altresì del Cavallino. “Andrò a fare altro. Sono stanco. Ora tocca ai giovani farsi avanti” – il suo commento alla tv americana Bloomberg.

Chiara Rainis