Moto2, Franco Morbidelli: “Che fortuna allenarsi con Valentino!”

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (©Getty Images)

Tre stagioni in Moto2 in crescendo, un finale di 2016 sempre in lotta per il podio. Franco Morbidelli presenta un biglietto da visita di tutto rispetto per il prossimo campionato: otto podi e una vittoria mancata per pochi millesimi a Phillip Island. Quello australiano è un secondo posto che nel 2017 esige il riscatto per dimenticare il sapore della beffa.

Per Franco Morbidelli sarà la sua seconda annata in sella alla Kalex del team Marc VDS e, dopo le vacanze con gli amici della VR46 Academy, è tempo di tornare ad allenarsi duramente, al Ranch di Tavullia e in palestra, in attesa dei primi test con la nuova moto. 11° posto finale nel 2014, 10° nel 2015, 4° nel 2016. Adesso l’imperativo è crederci, lottare ed essere costanti dalla prima gara in Qatar all’ultima a Valencia. Franco Morbidelli è stato il miglior pilota italiano della Moto2 e lascia ben sperare per conquistare quel titolo che ancora manca al nostro tricolore. Prima di pensare al grande salto in MotoGP…

Bilancio 2016 positivo. Sempre in lotta per il vertice. Quali sono i ricordi più belli del 2016?

Il primo podio ad Assen, sofferto, cercato da tanto tempo ed è arrivato. Tutta la seconda metà di stagione è stata piena di bei momenti… Peccato per Phillip Island e la vittoria mancata per pochi millesimi, però anche lì è stata una bella gara, Ne è venuta fuori una bella lotta per la vittoria dopo un week-end difficile, perchè ero caduto tre volte, ero in difficoltà, al warm-up ci siamo ripresi e quindi ho fatto un’ottima gara.

Dopo tre stagioni in crescendo qual è il tuo obiettivo per il prossimo Mondiale?

Migliorare ancora la mia posizione in campionato. Quando scendo in pista il mio obiettivo non è di fare i fuochi d’artificio all’inizio, ma alla fine. Provo sempre a prendere tutto per gradi e a migliorare step by step.

Quali sono gli aspetti che ritieni di dover migliorare?

La fase finale di gara. L’anno scorso il più forte nella fase finale era Zarco, non sono mai riuscito a stargli vicino nelle ultime fasi. Quindi è qui che devo migliorare. La qualifica è stata un altro problemino, siamo riusciti a migliorarla, ma c’è ancora da lavorare.

Sarà la tua seconda stagione al fianco di Alex Marquez. Com’è il rapporto con il tuo compagno di squadra?

Il rapporto è sereno, io faccio il mio lavoro, lui fa il suo. Non ci sono mai stati screzi o liti. E’ un bravo ragazzo, mi trovo bene con lui, quindi spero che vada avanti ancora così il nostro rapporto.

Finite le vacanze sulla neve del Trentino adesso è tempo di allenamenti al Ranch… Sei pronto per la ‘100 Km dei Campioni’?

Sì, finite le vacanze ricominciamo ad allenarci seriamente. Ricominciamo subito con una ‘100 km’ delle grandi occasioni, ci saranno un sacco di piloti forti. Sarà molto divertente e molto selettiva. Non vedo l’ora…

Quanto è importante per un giovane pilota allenarsi con Valentino Rossi?

E’ una fortuna incredibile, siamo molto fortunati, possiamo allenarci con il più grande pilota di tutti i tempi e imparare molto da lui. E’ una fortuna che poche persone al mondo hanno. Sono grato alla VR46, a tutte le persone che lavorano per Valentino e a Vale per avermi dato questa opportunità da quando sono piccolino.

Qual è l’insegnamento più grande che Valentino ti ha trasmesso?

Divertirsi e avere grande passione per questo sport, per tutto quello che si fa. Per essere un pilota non c’è solo la parte bella, quella di andare in pista nei week-end a fare le gare. Dietro c’è un sacco di altra roba e bisogna fare tutto con estrema professionalità e passione.

Luigi Ciamburro