Michelin: storia del ritorno in MotoGP dopo 7 anni

Gomme Michelin MotoGP
Gomme Michelin (© getty images)

Dopo sette anni di assenza Michelin è tornata ad essere fornitrice di pneumatici della MotoGP. Una lunga assenza che ha messo a dura prova il lavoro dell’azienda francese nella stagione 2016.

Durante i test 2015 le gomme presentavano diversi problemi, soprattutto all’anteriore, tanto da attirare qualche critica da parte dei piloti. Ma test dopo test Michelin è arrivata pronta al primo Gran Premio del Qatar, ottenendo il record della pista con Jorge Lorenzo.

Nel Motomondiale Michelin ha partecipato come fornitore di pneumatici dal 1973 al 2008, apportando importanti novità come la costruzione radiale nel 1984 e la costruzione multimescola nel 1994. In 36 anni di gare ha collezionato 360 vittorie e dal 1993 al 2006 il campionato del mondo è stato vinto da piloti su Michelin. Dal 2009 la Dorna ha stabilito che la classe regina adottasse un fornitore unico e la Bridgestone ha recitato il ruolo di protagonista.

Ma dal 2016 l’azienda d’Oltralpe è ritornata alla ribalta e c’è anche un italiano tra i vertici del settore Motorsports, Piero Taramasso, responsabile Michelin MotoGP. “Motorsports è un mondo che mi ha sempre affascinato, è molto popolare. E’ qualcosa di genetico, che scorre nel sangue degli italiani”, ha spiegato Taramasso.

Dalla polvere alle stelle della MotoGP

Nel 2008 molti team e piloti hanno voltato le spalle al marchio francese. “Siamo stati fornitori fino al 2008 – ha aggiunto Nicolas Goubert, il direttore tecnico di Michelin -. Quando qualcosa va storto ci sono una serie di fattori. Ma il principale era che il paddock che avevamo dominato per oltre 30 anni non poteva accettare che stavamo attraversando un momento difficile, non importa quanto breve”.

Michelin si è dedicata ad altre competizioni sportive, ma con la consapevolezza che un giorno sarebbe tornata in MotoGP. “Nel 2014 abbiamo ricevuto la grande notizia del nostro ritorno” ha spiegato Piero Taramasso. Sono state adottate gomme da 17 pollici così da poter esportare la tecnologia sulle moto da strada. In otto anni è cambiata l’elettronica, ma non solo, e tutti i dati raccolti prima del 2008 erano quasi inutili. Nel 2014 ha iniziato a raccogliere dati con i primi test e affrontare una gran mole di lavoro. Fino al grande esordio nel GP del Qatar 2016 con straordinari risultati che hanno superato le aspettative.

“Abbiamo visto Jorge Lorenzo vincere la prima gara riducendo i tempi di percorrenza – ha ricordato Goubert -. E’ sceso dalla moto e ha baciato il pneumatico posteriore. Non avevamo visto farlo mai a nessuno. Per noi è stato fantastico”. In un video caricato sul canale YouTube ufficiale della Michelin la storia in breve del suo ritorno in MotoGP.