MotoGP, Karel Abraham: “Vorrei stare nella top 10”

Karel Abraham

Karel Abraham (©Getty Images)

Karel Abraham nel 2017 torna a correre in MotoGP, dopo l’anno passato nel campionato mondiale Superbike. Sarà in sella a una Ducati del team Aspar.

Nella classe regina del Motomondiale ha già corso dal 2011 al 2015, senza grandi risultati. I primi due anni proprio con una Ducati, poi su ART e su Honda. Proprio in sella alla Desmosedici ha ottenuto le migliori soddisfazioni in MotoGP, finendo tredici volte nella top 10 (migliori risultati: tre settimi posti). Negli successivi, invece, non ci è mai riuscito. La sua speranza è che tornando a correre su una moto di Borgo Panigale possa fare una buona stagione.

MotoGP, Karel Abraham e il 2017

Il 27enne pilota proveniente dalla Repubblica Ceca è stato intervistato dal sito ufficiale MotoGP.com. A Karel Abraham è stato subito domandato cosa chiede a questo nuovo anno 2017: “Spero di avere una moto competitive e che vada bene. Ho molta voglia di iniziare la nuova stagione. In passato, quando sono arrivato in MotoGP, ho iniziato con una Ducati. Era la mia moto preferita e tornarci in sella mi dà ancora più voglia di iniziare questo cammino”.

Il rider nato a Brno, dopo il Motomondiale farà tappa a inizio agosto, ha ricordato i suoi trascorsi passati in Ducati e sembra molto fiducioso per la nuova stagione. Quando gli vengono chiesti i suoi obiettivi, risponde. “È difficile da dire a gennaio; per semplificare posso dire che mi piacerebbe divertirmi in pista. Quando un pilota si diverte, generalmente i risultati non sono male. Potrei dire che arrivare undicesimo potrebbe essere un buon obiettivo ma il decimo posto è sempre meglio. Adesso vorrei solo essere soddisfatto delle mie gare, il che potrebbe significare buoni risultati”.

Abraham spera di riuscire a rilanciarsi e stare nella top 10 o almeno più vicino possibile ad essa. Le sue ultime stagioni tra MotoGP e WSBK sono state negative, dunque il suo desiderio di riscatto è grande. E’ molto motivato a dimostrare di poterci stare nella classe regina del Motomondiale.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)



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