Moto2, Triumph fornirà i motori dal 2019

La Triumph sostituirà la Honda nella fornitura di motori nel Mondiale Moto2 a partire dal 2019. Il marchio britannico sostituirà la Honda il cui contratto scade nel 2018. La partnership tra il colosso nipponico e Dorna era iniziato nel 2010 quando i prototipi di Moto2 hanno preso il posto delle 250.

Dopo nove anni di collaborazione la Triumph ha deciso di mettersi in gioco e fornirà a tutti i team un motore tre cilindri da 750cc capace di erogare 160 CV. L’accordo potrebbe essere ufficializzato in occasione del primo Gran Premio in Qatar del 26 marzo.

Aziende come Ducati, BMW, KTM, Peugeot, Mahindra, Aprilia, Suzuki, Yamaha e Kawasaki hanno sempre dichiarato di non essere interessate alla fornitura di motori in Moto2. Solo MV Agusta aveva rivelato un certo interesse, ma ha poi fatto dietrofront dinanzi alle nuove turbolenze finanziarie, onde evitare di rischiare un forte stress economico.

Nella seconda metà del 2016 il progetto tecnico deve essere chiarito per il campionato del mondo Moto2 del 2019. Dato che ci vuole più di un anno per sviluppare un nuovo motore, per testare, renderlo pronto e durevole. Le nuove moto del campionato Moto2 saranno pronte nella primavera del 2018 per essere testate. E poi dovranno essere realizzate più di 100 esemplari. Bisognerà dare comunicazione tempestiva anche ai costruttori di telai per iniziare a conformarsi al nuovo motore.

Il marchio britannico Triumph può vantare solide basi finanziarie, dopo l’acquisizione da parte del miliardario John Bloor (73).
Fin dall’inizio ha seguito una strategia di nicchia, concentrandosi sulla costruzione di motocicli a due e tre cilindri. Adesso è pronto per questa nuova avventura nel Motomondiale.